6G Cos’è il 6G?
6G si riferisce alla “sesta generazione” di tecnologia di rete mobile/cellulare e si basa sugli standard 3rd Generation Partnership Project (3GPP). Il 6G si basa sull’innovazione del 5G per aumentare la velocità, ridurre la latenza e migliorare la flessibilità dei servizi wireless e servire meglio consumatori e aziende. Simile agli standard 3GPP precedenti, per funzionare sulle reti 6G i dispositivi degli utenti finali dovranno essere compatibili con il 6G.
Tempo di lettura: 1 minuto e 50 secondi | Pubblicazione: 30 aprile 2025
Indice
Quando sarà disponibile il 6G?
Attualmente il 6G è nelle prime fasi del processo di standardizzazione, gli studi 3GPP inizieranno alla fine del 2025 e dureranno circa due anni. La distribuzione delle prime reti commerciali 6G è prevista intorno al 2030.
In che cosa il 6G sarà diverso dal 5G?
Per supportare la trasmissione di dati ad altissima velocità, il 6G utilizzerà frequenze nella banda terahertz (THz), in particolare tra 100 GHz e 3 THz. Secondo le previsioni, il 6G sarà almeno 100 volte più veloce del 5G e garantirà una latenza di un microsecondo, vale a dire 1.000 volte più veloce del 5G.
Quali sono i vantaggi previsti del 6G?
Maggiore velocità e connettività garantiranno un supporto migliore per applicazioni avanzate come AR/VR e IoT. Si prevede che il 6G garantirà maggiore efficienza energetica, affidabilità, densità di connessione, precisione di posizionamento e sicurezza.
Quali sono i potenziali casi d’uso del 6G?
Le proposte includono un modello di connettività onnipresente che potrebbe includere l’accesso non cellulare, ad esempio satellite e Wi-Fi, servizi di localizzazione precisa e un framework per l’edge computing distribuito in grado di supportare più reti con sensori, AR/VR immersivo e carichi di lavoro di intelligenza artificiale. Ulteriori casi d’uso potrebbero includere la comunicazione olografica, il gemellaggio digitale, le repliche, le città intelligenti, l’assistenza sanitaria, gli ambienti industriali e altro ancora.
Come verrà sfruttata l’intelligenza artificiale nelle reti 6G?
L’intelligenza artificiale verrà utilizzata nelle reti 6G per i seguenti scopi:
- Ottimizzazione della rete
- Manutenzione predittiva
- Gestione dinamica dello spettro
- Allocazione delle risorse
- Miglioramento della QoS (Qualità del servizio) e della QoE (Qualità dell’esperienza)
E le reti 6G privato?
Analogamente al 5G privato, si prevede che le aziende utilizzeranno reti 6G privato per casi d’uso specifici che richiedono connettività su vasta area (in particolare all’aperto), mobilità ad alta velocità e QoS prevedibile. Probabilmente i fornitori e i provider inizieranno a offrire soluzioni 6G privato dopo l’inizio delle distribuzioni commerciali del 6G.
6G e 6 GHz sono la stessa cosa?
No. 6 GHz si riferisce alla banda di frequenza utilizzata nelle reti standard Wi-Fi 6E.