Wi-Fi 7
Cos’è il Wi-Fi 7?

Il Wi-Fi 7 (IEEE 802.11be) è il nuovo standard della Wi-Fi Alliance che garantisce notevoli miglioramenti delle prestazioni rispetto alle generazioni precedenti. Come il Wi-Fi 6E, utilizza la banda da 6 GHz per aumentare notevolmente la capacità, fornendo accesso a uno spettro aggiuntivo fino a 1200 MHz. Il Wi-Fi 7 introduce funzioni avanzate come i canali ultra-ampi da 320 MHz, che permettono di trasmettere più dati a velocità superiori, Multi-Link Operation (MLO), che migliora l’affidabilità delle connessioni, e la modulazione 4K QAM, che garantisce velocità di picco ancora più elevate.

La tecnologia Wi-Fi 7 è ideale per i casi d'uso che richiedono ampia larghezza di banda, bassa latenza e connettività Wi-Fi estremamente affidabile. La retrocompatibilità con supporto per le bande a 2,4 GHz e 5 GHz, oltre a quelle a 6 GHz, consente la connessione delle generazioni precedenti di dispositivi.

Tempo di lettura: 10 minuti e 4 secondi | Pubblicazione: 21 ottobre 2025

Indice

    Quali sono le caratteristiche principali del Wi-Fi 7?

    Il Wi-Fi 7, noto anche come IEEE 802.11be, estende le capacità del Wi-Fi 6E con nuove e importanti funzionalità.

    • I canali con larghezza di banda ultra-ampia da 320 MHz raddoppiano la capacità di trasmissione di quelli da 160 MHz supportati dal Wi-Fi 6. Questo aumento contribuisce a ridurre i ritardi e a migliorare la velocità di trasmissione complessiva.
    • La funzione Multi-Link Operation (MLO) per l’aggregazione dei canali consente ai dispositivi connessi a un access point Wi-Fi 7 di combinare diversi canali su tutte le bande di frequenza, per trasmettere e ricevere simultaneamente i dati su più link. In genere, prima del Wi-Fi 7, i dispositivi utilizzavano una singola banda per la trasmissione.
    • La tecnologia 4K QAM (Quadrature Amplitude Modulation) garantisce velocità di picco dei dati più elevate, consentendo a ciascun segnale di incorporare in modo più denso quantità maggiori di dati. Con il Wi-Fi 6 e il Wi-Fi 6E l’efficienza della trasmissione dei dati e le prestazioni risultano significativamente migliorate rispetto a 1K QAM.
    • Il puncturing dello spettro attenua le interferenze nei canali a banda larga, consentendo l'attivazione selettiva dei sottocanali in incrementi di 20 MHz, al fine di preservare l'integrità dei canali e la flessibilità operativa. Questo contribuisce ad aggirare le interferenze o altri requisiti, senza impedire il funzionamento a 320 MHz.

    Negli ultimi 25 anni sono stati compiuti enormi progressi nel settore della tecnologia wireless, che hanno portato a vantaggi in termini di prestazioni, efficienza e funzionalità di sicurezza. Con l’evoluzione degli standard wireless, il Wi-Fi 7 sfrutta anche le funzionalità di efficienza del Wi-Fi 6 e del Wi-Fi 6E (IEEE 802.11ax).

    • La tecnologia OFDMA (Orthogonal Frequency Division Multiple Access) è probabilmente la caratteristica più importante dello standard 802.11be. Questa funzionalità multiutente avanzata condivide efficacemente i canali per aumentare l’efficienza della rete. Consente di supportare contemporaneamente le diverse esigenze di larghezza di banda di più dispositivi, senza che entrino in competizione tra loro per l’invio dei dati come avviene nel modello attuale. Con lo standard 802.11be, la trasmissione di ognuno viene programmata simultaneamente e in parallelo, evitando i conflitti.
    • Questo tipo di gestione dei pacchetti di dati migliora le prestazioni, consentendo di trasmetterne simultaneamente un ampio numero, in particolare quelli sensibili alla latenza come il traffico voce o video. Negli ambienti densi, è come ricorrere al car pooling anziché usare un unico veicolo: il traffico viene convogliato in un modello di trasporto in cui più conversazioni possono avvenire contemporaneamente, consentendo agli access point di gestire con maggiore efficienza e prestazioni di picco il flusso di dati proveniente dai vari dispositivi 802.11be.
    • La tecnologia MU-MIMO (Multi-user Multiple Input/Multiple Output), originariamente introdotta nello standard 802.11ac, costituisce un’ulteriore soluzione per la gestione del traffico da più dispositivi. Nello standard 802.11be, questa funzionalità è stata migliorata e ora più dispositivi possono trasmettere simultaneamente.
    • Il meccanismo elabora in modo efficiente i pacchetti di grandi dimensioni, come lo streaming di video HD, mentre la funzione OFDMA ottimizza la gestione di quelli più piccoli provenienti dai dispositivi IoT e dal traffico voce. Il Target Wake Time (TWT) riduce al minimo i conflitti tra dispositivi e aumenta la durata delle batterie dei client, consentendo ai dispositivi di rimanere inattivi finché non arriva il loro turno di trasmettere i dati in base a uno schema di pianificazione negoziato con gli AP. La possibilità di entrare in modalità inattiva costituisce un vantaggio implicito per la durata delle batterie di smartphone, tablet e dispositivi IoT. È come parcheggiare nell’area di sosta temporanea dell’aeroporto, anziché continuare a girarci intorno in attesa degli arrivi. Riduce la congestione e consente di risparmiare energia, offrendo al contempo un’esperienza complessiva migliore.
    • La gestione IoT viene ottimizzata con una modalità operativa per apparecchiature a basso consumo e bassa larghezza di banda come sensori, sistemi di automazione e dispositivi medicali. Questa modalità separa tali dispositivi da un AP 802.11be sfruttando un canale limitato a 20 MHz che opera all’interno delle bande da 2,4, 5 o 6 GHz, impedendo che il traffico a bassa larghezza di banda interferisca con quello sensibile alla latenza.
    • La crittografia Wi-Fi 7 integrata con supporto Enhanced Open contribuisce a mantenere il traffico degli ospiti crittografato per ogni sessione utente e dispositivo. Gli ospiti possono continuare a connettersi a una rete “aperta”, ma con un’esperienza Wi-Fi più sicura, senza oneri aggiuntivi. Inoltre, è stato introdotto WPA3 per sostituire WPA2 e migliorare la sicurezza delle connessioni dei dipendenti mediante algoritmi più avanzati e una configurazione più semplice. Semplici da utilizzare sia per l’IT sia per gli utenti, entrambe le soluzioni migliorano anche il livello di sicurezza delle reti.

    Quali sono i vantaggi del Wi-Fi 7?

    Le reti Wi-Fi sono state limitate dallo spettro disponibile. Il maggiore uso dello streaming video ad alta definizione, l’onboarding di un numero crescente di client e dispositivi IoT e la continua transizione ai servizi cloud aggrava la congestione del Wi-Fi e peggiora l’esperienza degli utenti.

    Lo standard Wi-Fi 6E ha aperto la banda a 6 GHz, con enormi guadagni di capacità wireless che arrivano a 1.200 MHz di spettro aggiuntivo e una capacità Wi-Fi triplicata. Il nuovo standard Wi-Fi 7 (IEEE 802.11be) si basa sui guadagni di capacità di questo spettro pulito e introduce miglioramenti per supportare la maggiore densità, fornire connettività a bassa latenza estremamente affidabile e offrire il Wi-Fi con le massime prestazioni disponibili, con importanti risultati. 

    • Più dati e molte più trasmissioni simultanee a velocità superiori tramite canali da 320 MHz con una banda due volte più ampia rispetto ai canali da 160 MHz del Wi-Fi 6E.
    • Migliore bilanciamento del carico e throughput più elevato con la funzione MLO, che consente ai dispositivi Wi-Fi 7 di connettersi contemporaneamente su canali diversi attraverso le diverse bande di frequenza. Entrambe le bande possono anche essere utilizzate in contemporanea per condividere dati ridondanti e migliorare l’affidabilità, con latenze estremamente basse e precise.
    • Velocità dei dati di picco più elevate: QAM 4K racchiude pacchetti di dati più densi in ogni segnale, con velocità di trasmissione superiori rispetto al Wi-Fi 6E per un Wi-Fi più veloce e a bassa latenza.
    • Migliore utilizzo dei canali più ampi tramite la gestione delle interferenze con il puncturing dello spettro.
    Diagramma multi-RU e di puncturing.

    Diagramma multi-RU e di puncturing.

    Diagramma Wi-Fi 7 Wi-Fi 6.

    Diagramma Wi-Fi 7 Wi-Fi 6.

    Qual è la differenza tra il Wi-Fi 7 e il Wi-Fi 6E?

    Il Wi-Fi 6E e il Wi-Fi 7 sfruttano entrambi la banda a 6 GHz. Tuttavia, il Wi-Fi 7 si basa sullo standard IEEE 802.11be, mentre il Wi-Fi 6E sullo standard IEEE 802.11ax. La compatibilità con le versioni precedenti consente anche ai dispositivi delle generazioni precedenti di connettersi.

    Ecco altre caratteristiche del Wi-Fi 7.

    • Canali della larghezza di banda a 320 MHz.
    • Multi-Link Operation (MLO) per aggregazione dei canali e failover.
    • 4K QAM per velocità dati di picco più elevate.
    • Puncturing dello spettro per una migliore gestione delle interferenze nei canali più ampi.
    Wi-Fi 6E
    Wi-Fi 7

    Standard IEEE corrispondente

    802.11ax

    802.11be

    Uso della banda a 6 GHz

    Caratteristiche principali

    Fino a 1200 MHz di spettro aggiuntivo senza licenza*

    Fino a sette canali da 160 MHz a seconda delle normative locali

    Velocità di trasferimento dati con modulazione fino a 1024 QAM

    WPA3 obbligatorio

    Tutte le caratteristiche del Wi-Fi 6E oltre a:

    Canali a un massimo di 320 MHz

    Multi-Link Operation (MLO) per l’aggregazione dei canali

    Puncturing dello spettro per ridurre al minimo le interferenze dei canali

    Importante da sapere

    L'utilizzo totale o parziale della banda a 6 GHz varia a seconda del Paese

    Per l'uso in esterni sono richiesti sistemi di alimentazione standard e di frequenza automatizzati

    L'utilizzo totale o parziale della banda a 6 GHz varia a seconda del Paese

    Per l'uso in esterni sono richiesti sistemi di alimentazione standard e di frequenza automatizzati

    Le velocità di trasferimento dati con modulazione 4096 QAM richiedono un rapporto segnale/rumore (SNR) elevato in prossimità di un access point (alcuni metri)

    Nella maggior parte dei casi, i modelli di copertura AP non consentono un numero sufficiente di canali disponibili per supportare 320 MHz oggi, quindi vengono utilizzati canali più piccoli.

    Considerazioni per la scelta degli access point Wi-Fi 7

    Le organizzazioni impegnate a pianificare gli upgrade e aggiornamenti dell’infrastruttura wireless dovrebbero considerare i requisiti futuri di capacità, prestazioni e connettività. Il Wi-Fi 7 è progettato per offrire esperienze wireless affidabili, rendendolo adatto ai nuovi casi d’uso che richiedono elevata larghezza di banda, bassa latenza e connettività Wi-Fi affidabile. Implementandolo, le organizzazioni possono predisporre le proprie reti per il futuro.

    I criteri per la valutazione degli access point Wi-Fi 7 includono:

    • semplificazione delle operazioni tramite l’intelligenza artificiale e il machine learning al fine di automatizzare l’ottimizzazione e fornire raccomandazioni pratiche per la risoluzione dei problemi;
    • sicurezza integrata con l’applicazione unificata di policy su intere connessioni di rete wireless e cablate e supportare le funzionalità Policy Enforcement Firewall (PEF);
    • funzionalità IoT sicure ed efficienti dal punto di vista energetico per sfruttare gli access point come piattaforma di connettività IoT tramite Bluetooth Low Energy (BLE), Zigbee o porte USB;
    • abilitazione dell’auto-location per i servizi di location indoor;
    • flessibilità per la gestione on-premise, nel cloud o as-a-service per la distribuzione con o senza gateway;
    • garanzia Wi-Fi CERTIFIED™ per dimostrare il rispetto degli standard concordati dal settore a livello di interoperabilità, sicurezza e una gamma di protocolli specifici per le applicazioni.

    Come funziona il Wi-Fi 7?

    Il Wi-Fi 7, o IEEE 802.11be, rappresenta la nuova evoluzione nella tecnologia delle reti wireless, basandosi sui notevoli progressi introdotti con il Wi-Fi 6 e sull'espansione nello spettro a 6 GHz con il Wi-Fi 6E. Con tutta probabilità, il Wi-Fi 7 ridefinirà l'esperienza utente negli ambienti ad alta densità come grandi campus, stadi, aeroporti e centri congressi e supporterà applicazioni che richiedono molta larghezza di banda, per esempio streaming video, realtà aumentata e realtà virtuale.

    Il Wi-Fi 7 migliora la connettività integrando diverse funzionalità innovative che ampliano i confini della tecnologia wireless.

    • Canali a 320 MHz: esclusivi della banda a 6 GHz, raddoppiano la capacità di trasmissione rispetto al Wi-Fi 6. Il miglioramento consente velocità multi-gigabit, portando le prestazioni delle reti Wi-Fi a nuovi livelli.
    • Multi-Link Operation (MLO): una funzionalità fondamentale che consente ai dispositivi di utilizzare più bande Wi-Fi contemporaneamente. Questo non solo aumenta la produttività distribuendo il traffico grazie alla distribuzione più efficiente del traffico, ma migliora anche l'affidabilità e riduce la latenza, il che è fondamentale per le applicazioni che richiedono connettività robusta e omogenea.
    • 4K QAM (Quadrature Amplitude Modulation): consente un aumento del 20% della velocità di trasmissione rispetto alla modulazione 1024 QAM del Wi-Fi 6. Questo schema di modulazione più elevato aumenta la velocità di trasmissione dei dati, ottenendo maggiore efficienza sulle onde radio.
    • 512 Compressed Block Acknowledgment (BlockAck): riduce i costi generali e aumenta l'efficacia gestendo in modo efficiente i riconoscimenti, supportando velocità di trasmissione dati più elevate e migliorando le prestazioni complessive della rete.
    • Allocazione di più unità di risorse (MRU): un altro importante progresso risiede nella maggiore flessibilità nella pianificazione delle risorse dello spettro che ne incrementa l’efficienza, un aspetto fondamentale negli ambienti di rete densi.

    Come scegliere il fornitore del Wi-Fi 7?

    È importante affidarsi a fornitori di networking e Wi-Fi in grado di:

    • dimostrare leadership di settore, riconosciuta da analisti importanti come Gartner, Forrester e IDC;
    • prevedere sicurezza integrata con l’applicazione unificata di policy su intere connessioni di rete wireless e cablate;
    • semplificare le operazioni tramite l’intelligenza artificiale e il machine learning per consentire l’ottimizzazione automatica e fornire raccomandazioni pratiche per la risoluzione dei problemi;
    • offrire funzionalità IoT sicure ed efficienti dal punto di vista energetico per sfruttare gli AP come piattaforma di connettività IoT tramite Bluetooth Low Energy (BLE), Zigbee o porte USB;
    • garantire la flessibilità necessaria per la gestione on-premise o nel cloud e per la distribuzione con o senza gateway.

    HPE offre soluzioni di access point Wi-Fi 7 sia di HPE Aruba Networking che di HPE Juniper Networking.

    Domande frequenti

    Quali problemi risolve il Wi-Fi 7?

    Il Wi-Fi 7 risponde alla crescente domanda di maggiore velocità di trasmissione dei dati e affidabilità in ambienti sempre più connessi. Come risposta diretta a casi d'uso complessi e ad alta densità, il suo design supera diverse problematiche diffuse delle precedenti generazioni di Wi-Fi.

    Lo standard introduce canali super ampi da 320 MHz, esclusivi della banda da 6 GHz, raddoppiando la capacità di trasmissione del Wi-Fi 6. 

    La tecnologia Multi-Link Operation (MLO) migliora ulteriormente l'esperienza Wi-Fi ottimizzando il bilanciamento del carico tra i link. Il risultato è un aumento significativo della produttività e dell’affidabilità che risolve in modo efficace il problema delle prestazioni irregolari dovute a carichi di rete sbilanciati, un aspetto critico nelle configurazioni esistenti.

    Inoltre, il passaggio da 1024 QAM a 4K QAM consente velocità di trasmissione superiori del 20%, ampliando i limiti dell'efficienza. Insieme al meccanismo 512 Compressed Block Ack e alla possibilità di collegare più unità di risorse (RU) a una singola stazione (STA), il Wi-Fi 7 offre un'accelerazione rivoluzionaria nell'efficienza dello spettro e una riduzione dei costi generali.

    Nel complesso, le innovazioni del Wi-Fi 7 costituiscono la spina dorsale per reti in grado di facilitare esperienze immersive, come AR/VR, senza latenza e inefficienza.

    Da cosa è favorita l'adozione del Wi-Fi 7?

    I fattori che favoriscono l'adozione del Wi-Fi 7 sono incentrati sulle esigenze in continua evoluzione della tecnologia, che richiede prestazioni più elevate e minore latenza. Il Wi-Fi 7 apre la porta alla nuova generazione di esperienze immersive, dalle aule interattive alla telemedicina (telediagnostica e telechirurgia), dalle applicazioni AR/VR allo streaming video ad altissima definizione. Risponde alla significativa richiesta di maggiore capacità di elaborazione dei dati e di latenza minima in ambienti di rete densamente popolati. Miglioramenti come i canali a 320 MHz, Multi-Link Operation (MLO) e 4K QAM, ciascuno progettato per supportare connessioni wireless robuste, efficienti e ad alta velocità, stimoleranno l’adozione del Wi-Fi 7.

    Quali sono i vantaggi del Wi-Fi 7?

    Il Wi-Fi 7 (802.11be) rivoluziona la tecnologia wireless offrendo connettività a elevata velocità, alta densità e massima affidabilità. Questo nuovo standard introduce diversi sviluppi fondamentali, pensati per soddisfare le crescenti esigenze degli ecosistemi digitali moderni. Le caratteristiche e i vantaggi principali includono quanto segue.

    Canali super ampi da 320 MHz:

    • permettono una notevole velocità di trasmissione dei dati, portando la velocità del dispositivo nell'ordine dei multigigabit.

    Multi-Link Operation (MLO):

    • ottimizza il bilanciamento del traffico per throughput e affidabilità costanti.

    4K QAM (Quadrature Amplitude Modulation):

    • aumenta la velocità dei dati del 20% rispetto a quella del Wi-Fi 6.

    512 Compressed Block Acknowledgment (Block Ack):

    • riduce i costi generali e aumenta l'efficienza, soprattutto negli ambienti di rete densi.

    Le funzionalità del Wi-Fi 7 sono più che semplici miglioramenti incrementali: rappresentano un balzo in avanti significativo in termini di efficienza e prestazioni. Questi sviluppi sono pensati per soddisfare le esigenze di rete di oggi e di domani. Se abbinato all'intelligenza artificiale e all'automazione finalizzate alla gestione e alla risoluzione proattiva dei problemi, il Wi-Fi 7 può offrire connettività ed efficienza operativa senza paragoni, posizionando le aziende verso il successo futuro.

    Quali sono le principali funzionalità del Wi-Fi 7?

    Dotato di canali super ampi da 320 MHz e Multi-Link Operation (MLO), il Wi-Fi 7 offre miglioramenti radicali in termini di produttività ed efficienza, rendendolo ideale per gli ambienti che richiedono molta larghezza di banda. Inoltre, la tecnologia 4K QAM migliora la velocità di trasmissione dei dati del 20% rispetto a 1024 QAM del Wi-Fi 6. Il meccanismo Advanced 512 Compressed Block Acknowledgment (Block Ack) ottimizza i protocolli di rete riducendo il sovraccarico e aumentando l'efficienza complessiva della rete.

    Poiché il Wi-Fi 7 determina nuove problematiche di ottimizzazione e gestione, l'intelligenza artificiale e l'automazione saranno fondamentali per massimizzarne le prestazioni, controllando al contempo i costi.

    Qual è la differenza tra il Wi-Fi 6 e il Wi-Fi 7?

    Il Wi-Fi 6, o 802.11ax, si concentra sul miglioramento dell'efficienza e delle prestazioni della rete in ambienti densi. Grazie a funzionalità come Orthogonal Frequency Division Multiple Access (OFDMA), Target Wake Time (TWT) e 1024-QAM, il Wi-Fi 6 offre fino a 9,6 gb/s. Supporta velocità di trasferimento dei dati più elevate rispetto alle generazioni precedenti, latenza ridotta e durata della batteria migliorata, gettando le basi per gli ecosistemi intelligenti e le applicazioni complesse di oggi. Il Wi-Fi 6E estende queste funzionalità alla banda da 6 GHz per velocità più elevate, minore congestione e minore latenza.

    Anche il Wi-Fi 7, noto anche come IEEE 802.11be, sfrutta la banda a 6 GHz e aggiunge nuove importanti funzionalità.

    • I canali con larghezza di banda ultra-ampia da 320 MHz raddoppiano la capacità di trasmissione di quelli da 160 MHz supportati dal Wi-Fi 6 e Wi-Fi 6E. Questo aumento della larghezza di banda contribuisce a ridurre i ritardi e a migliorare la velocità di trasmissione complessiva.
    • La tecnologia Multi-Link Operation (MLO) per l’aggregazione dei canali consente ai dispositivi connessi a un access point Wi-Fi 7 di combinare diversi canali su bande di frequenza, oltre alla trasmissione e ricezione simultanea di dati su più collegamenti. Prima del Wi-Fi 7, i dispositivi in genere utilizzavano una singola banda per trasmettere i dati. 
    • La modulazione 4K QAM (Quadrature Amplitude Modulation) garantisce velocità di picco dei dati più elevate, consentendo a ciascun segnale di incorporare in modo più denso quantità maggiori di dati. Con il Wi-Fi 6 e il Wi-Fi 6E l’efficienza della trasmissione dei dati e le prestazioni risultano significativamente migliorate rispetto al solo 1K QAM.
    • La perforazione dello spettro contribuisce ad attenuare le interferenze nei canali ampi, consentendo ai sottocanali di funzionare al loro interno in incrementi di 20 MHz. Questo contribuisce aggirare le interferenze o altri requisiti, consentendo comunque il funzionamento dei canali a 320 MHz.

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