La potenza del cloud: ottenere il massimo dal cloud ibrido
La potenza del cloud: ottenere il massimo dal cloud ibrido
Accelera la strategia cloud per andare più lontano e in modo più rapido. In questo report condividiamo analisi, conoscenze e best practice provenienti da centinaia di attività cloud di successo in tutto il mondo.
Scarica il report

SUPERA LE PROBLEMATICHE CLOUD PIÙ DIFFICILI A TESTA ALTA CON HPE

Il passaggio al cloud è ormai un processo inevitabile. Il cloud promette velocità, agilità e risparmi sui costi, ma sfruttarne appieno il valore richiede la risoluzione di problematiche complesse come data gravity, sicurezza, conformità alle normative, gestione dei costi oltre alla necessità di un cambiamento organizzativo. HPE è in grado di aiutare la tua azienda a districarsi tra le complessità del cloud e accelerare la trasformazione digitale con una metodologia comprovata per la trasformazione di persone, processi e tecnologia.

+ mostra di più

Adotta un approccio ibrido

Sposta ciascuna delle tue applicazioni nel suo ambiente ideale creando al contempo un’esperienza perfetta tra infrastruttura pubblica e privata. Ottieni i massimi livelli di semplicità e agilità, mantenendo inoltre il giusto controllo.

Predisponi un piano completo per il cloud

Crea un business case, convinci gli stakeholder e affronta le problematiche relative a persone e processi, oltre a modernizzare la tecnologia e a predisporre un piano per le applicazioni.

Realizza le soluzioni con i provider di cloud leader di settore

Integra l’infrastruttura privata con Azure, AWS, Google Cloud Platform e altre soluzioni di cloud pubblico per creare un cloud ibrido di classe enterprise.

Controlla e ottimizza i costi del cloud

Posiziona ogni applicazione dove può essere eseguita nel modo più efficiente per aumentare al massimo i risparmi ottenuti con il cloud. Ottieni il cloud ibrido as-a-service con HPE GreenLake e paga in base al consumo.

Ottieni il cloud ibrido

PERCHÉ ADOTTARE IL CLOUD IBRIDO?

Le applicazioni che possono essere facilmente spostate nel cloud sono già state trasferite. Nel frattempo, due applicazioni su tre rimangono on-premise a causa di problematiche quali data gravity, sovranità, conformità, costi e interdipendenze con altri sistemi. Per questo motivo le imprese rimangono sospese tra passato e futuro e hanno difficoltà a raggiungere gli obiettivi di trasformazione all’interno di un doppio ambiente operativo IT complesso.

+ mostra di più
Accelera l’innovazione con i vantaggi del cloud ovunque

HPE porta agilità a dati e applicazioni ovunque, edge, cloud e data center, eliminando la complessità e i silo oltre a favorire la velocità e la flessibilità con strumenti, processi e automazione comuni. Ti aiuteremo a gestire le applicazioni non cloud native che ti rallentano e ti guideremo nel percorso verso una strategia cloud moderna e unificata.

  • Porta i vantaggi del cloud alle tue applicazioni non cloud native con HPE Container Platform
  • Containerizza le applicazioni monolitiche per migliorare l’efficienza, aumentare l’agilità e garantire portabilità, con il rebuilding e il refactoring delle applicazioni che devono essere spostate sul cloud
  • Passa a processi DevOps agili con HPE Pointnext Services
  • Semplifica i processi di sviluppo e sfrutta i microservizi per realizzare e distribuire rapidamente le applicazioni
Passaggio al cloud ibrido

PREDISPONI E IMPLEMENTA UN PIANO PER LE PERSONE, I PROCESSI E LA TECNOLOGIA

Individuare la combinazione ideale di cloud per dati e applicazioni può essere un’operazione complessa, ma districarsi tra le problematiche organizzative che riguardano l’adozione del cloud può essere tanto difficile quanto dover continuare a gestire l’infrastruttura legacy. Ti aiuteremo ad allineare l’organizzazione per sviluppare una cultura cloud-ready e adottare metodologie agili.

+ mostra di più
L’impresa media ha raggiunto meno
20%
dell’adozione di cloud pubblico o privato. 2

Predisponi un piano completo per l’adozione del cloud

Dal coinvolgimento degli stakeholder con una strategia cloud ibrido di alto livello, alla risoluzione delle complessità dei carichi di lavoro e dell’infrastruttura, all’implementazione di nuovi processi HPE ti aiuterà nel passaggio a un framework davvero cloud native. Il nostro processo comprende:

  • lo sviluppo di un business case per il cloud ibrido
  • il supporto nella definizione della combinazione ideale di cloud pubblico e privato
  • la modernizzazione dell’infrastruttura per consentire l’automazione
  • la realizzazione e l’implementazione di un piano di migrazione delle applicazioni
  • la definizione di un Cloud Business Office per promuovere il cambiamento dell’organizzazione

COMPRENDERE LE PROBLEMATICHE DEL PASSAGGIO AL CLOUD IBRIDO

Esistono diverse complessità intrinseche nella migrazione delle applicazioni al cloud. Anche semplici progetti di lift-and-shift possono presentare problemi quando non si prendono in considerazione aspetti come le dipendenze delle applicazioni, le finestre di interruzione, i piani di test, il supporto critico del fornitore e i controlli di rete. Per le migrazioni più complesse, i tranelli da evitare comprendono:
 

  • il mancato coinvolgimento degli stakeholder principali fin dall’inizio: senza un’adeguata pianificazione e il sostegno di tutti i gruppi di stakeholder coinvolti, i progetti possono vanificarsi rapidamente. Inoltre, se il valore aziendale finale del passaggio al cloud non è stato ampiamente accettato, anche piccoli intoppi possono facilmente mettere a rischio l’intero progetto.
  • Non dedicare il tempo necessario a un’accurata valutazione di come gestire ogni applicazione: il framework “6R” prevede che ogni applicazione venga valutata sulla base di una serie di considerazioni che ti consentiranno di stabilire se è più consigliabile “il ritiro, il mantenimento, il riacquisto, il rinnovo dell’hosting, la riprogettazione della piattaforma o il refactoring”. Non farlo può portare ad applicazioni non ottimizzate per gli ambienti e a un’esecuzione troppo costosa.
  • Non affrontare la parte “persone e processo” dell’equazione: le applicazioni sono solo un componente di ogni passaggio al cloud e potenzialmente non il più difficile da gestire. Il cloud minaccia lo status quo e senza una riqualificazione del team e la definizione di nuovi processi, i tuoi tentativi per passare a un paradigma realmente cloud-first sono probabilmente destinati a fallire.

Risorse correlate
Doppler: Data Gravity Issue
Affronta l’ostacolo più difficile per il cloud: i tuoi colleghi

BEST PRACTICE PER LA CREAZIONE DI UN PIANO

Coinvolgere un ampio gruppo di stakeholder fin dall’inizio, comprendere le motivazioni dell’azienda per il passaggio a un approccio cloud-first e disporre di un piano per le persone e i processi sono tutti aspetti fondamentali per un’adozione del cloud di successo. Per una trasformazione del cloud ottimale, è necessario valutare questi elementi:
 

  • Applicazioni
  • Costi contenuti
  • Governance, rischio e conformità
  • Change management
  • Attività di servizio
  • Sicurezza


La creazione di un Cloud Business Office (CBO), un organismo operativo e amministrativo permanente per la direzione e la guida di tutti gli aspetti del tuo programma cloud, può contribuire al successo.


Risorse correlate
Come realizzare il cloud nel modo corretto: 7 best practice per il successo
Infografica: un approccio prescrittivo alla migrazione delle applicazioni
Sintesi della soluzione: HPE Transformation Program for Cloud
Ottieni il cloud ibrido

OTTIENI IL CLOUD IBRIDO AS-A-SERVICE CON HPE GREENLAKE

Liberare il potenziale di crescita della tua azienda riducendo al minimo i costi è la promessa del cloud, ma evitare di sprecare risorse e spendere eccessivamente richiede l’ottimizzazione delle applicazioni per il cloud, il posizionamento di ciascuna di esse nell’ambiente giusto e il mantenimento della visibilità di prestazioni e consumo di risorse.

+ mostra di più
Il 79%
delle aziende che ha adottato il cloud enterprise rileva tre o più vantaggi dal cloud. 3

Controlla e ottimizza i costi del cloud

Semplifica le operazioni, riduci il rischio e accelera l'adozione del cloud con HPE GreenLake Hybrid Cloud, un servizio gestito multi-cloud e multi-stack indipendente dal fornitore per i cloud pubblici e privati.

  • Scegli da un’ampia gamma di servizi per i tuoi carichi di lavoro
  • Disponi sempre della capacità necessaria per soddisfare la domanda
  • Paga in base all’uso
  • Ottieni servizi aggiuntivi in base alle necessità per amministrare l’intero stack IT o una parte di esso
  • Gestisci i cloud pubblici e privati da un’unica posizione
Ottieni il cloud ibrido

REALIZZA LE SOLUZIONI CON I PROVIDER DI PIATTAFORME CLOUD LEADER DI SETTORE

I nostri consulenti possono assisterti nella realizzazione di un passaggio rapido al cloud ibrido senza interruzioni per il business sfruttando certificazioni di alto livello e oltre mille progetti cloud.

Il cloud ibrido in azione
Logo di Philips

Philips porta l’innovazione negli ospedali a vantaggio dei pazienti

La vision di Philips sul miglioramento della salute e del benessere delle persone è incentrata sull’aiuto offerto agli ospedali di tutto il mondo volto a perfezionare la continuità dell’assistenza sanitaria, end-to-end: dal paziente al provider e di nuovo al paziente.

Problematica

La digitalizzazione ha consentito notevoli progressi ma ha anche complicato l’IT, aggiungendo ulteriori complessità e costi. Sfruttare la capacità del cloud pubblico è interessante, ma pone problematiche normative e di conformità.

Soluzione

Philips fornisce agli ospedali una “combinazione vincente” di tecnologie che consente di mantenere applicazioni di terapia intensiva sicure e sotto controllo on-premise, avvalendosi al contempo del cloud pubblico dove serve.

2:24

"Con HPE, abbiamo trovato un partner in grado di supportarci nel roll out globale delle nostre funzionalità di cloud ibrido."

Jaime Gamboa, Philips

Risultato

I processi “smart hospital” di Philips aiuteranno i provider a fornire assistenza end-to-end ai pazienti, dall’acquisizione dei dati a casa, ai ricoveri, alla diagnosi, al monitoraggio nel reparto di degenza, alla terapia e al follow-up.

Case study correlati