Data center on-premise e cloud computing a confronto

Data center on-premise e cloud computing a confronto

I data center on-premise, generalmente chiamati “on-premise”, ti consentono di avere il pieno controllo della tua infrastruttura, mentre il cloud computing ha costi contenuti ed è scalabile verticalmente e orizzontalmente.

Elaborazione on-premise

 

A. Infrastruttura e configurazione

 

  • Panoramica dell’infrastruttura on-premise:

Elaborazione on-premise si riferisce alla creazione e alla manutenzione della propria infrastruttura IT all'interno della sede fisica dell'organizzazione.

  • Spese di capitale (CapEx) e costi hardware:

Le soluzioni on-premise comportano investimenti iniziali in hardware, data center e apparecchiature di rete. Questi costi sono considerati spese di capitale (CapEx).

  • Limiti di scalabilità e di risorse:

Gli ambienti on-premise presentano limitazioni nella scalabilità delle risorse, con potenziali problematiche di overprovisioning o underprovisioning.

 

B. Sicurezza dei dati e controllo

 

  • Storage dati e controllo on-premise:

Le configurazioni on-premise offrono un controllo diretto sullo storage dati e sulle misure di sicurezza adatte ai dati sensibili o regolamentati.

  • Sicurezza fisica per i data center:

I data center on-premise richiedono rigorose misure di sicurezza fisica per salvaguardare l'hardware e impedire l'accesso non autorizzato.

  • Compliance e considerazioni normative:

La compliance con le normative di settore e le leggi locali è fondamentale quando si gestiscono dati in ambienti on-premise.

 

C. Manutenzione e gestione

 

  • Responsabilità del team IT:

L’infrastruttura on-premise richiede un team IT interno per gestire i componenti hardware, software, di rete e di sicurezza.

  • Manutenzione hardware e aggiornamenti software:

Una regolare manutenzione hardware e aggiornamenti software sono essenziali per mantenere la configurazione on-premise in funzione.

  • Problematiche e costi di gestione:

La gestione degli ambienti on-premise comporta complessità e costi associati a personale specializzato, aggiornamento delle apparecchiature e manutenzione continua.

Cloud computing

 

A. Modelli di servizio e modelli di distribuzione

 

  • Panoramica dei modelli di servizi cloud:

Il cloud computing comprende Infrastructure as-a-Service (IaaS), Platform-as-a-Service (PaaS) e Software-as-a-Service (SaaS), che offrono livelli diversi di gestione e controllo.

  • Tipi di distribuzioni del cloud:

Le distribuzioni del cloud comprendono modelli pubblici, privati e ibridi, ciascuno dei quali risponde a diverse esigenze di sicurezza e scalabilità.

  • Vantaggi dei modelli di distribuzione del cloud:

I diversi modelli di distribuzione del cloud forniscono flessibilità, scalabilità e opzioni diversificate per adeguare le risorse a requisiti specifici.

 

B. Considerazioni sui costi

 

  • Confronto tra spese operative (OpEx) e spese di capitale (CapEx) nel cloud:

Il cloud computing funziona secondo un modello di spesa operativa (OpEx), che sposta i costi da ingenti investimenti iniziali a pagamenti continui basati sull'utilizzo.

  • Modello di pagamento a consumo e scalabilità dei costi:

I servizi cloud offrono modelli di pagamento a consumo, consentendo alle organizzazioni di scalare le risorse in base alle necessità per ottimizzare i costi.

  • Confronto dei costi tra on-premise e cloud computing:

Il cloud computing può offrire vantaggi in termini di costi eliminando significativi investimenti iniziali in hardware, anche se i costi operativi correnti devono essere oggetto di un’attenta valutazione.

 

Una volta comprese le differenze tra elaborazione on-premise e cloud computing, le organizzazioni possono prendere decisioni consapevoli allineate alle loro esigenze di sicurezza dei dati, ai requisiti di scalabilità e alle considerazioni finanziarie.

Definizione di on-premise e cloud computing

Un data center on-premise è un gruppo di server detenuti e controllati privatamente. Il cloud computing tradizionale (diversamente dai modelli di cloud computing ibridi o privati) consiste essenzialmente nel noleggio di risorse di data center da un service provider esterno.

Vantaggi e svantaggi dell'elaborazione on-premise

A. Vantaggi dell'elaborazione on-site:

  • Controllo e protezione dei dati nelle configurazioni on-site: le configurazioni on-premise consentono alle aziende di gestire direttamente i dati e le operazioni di sicurezza. Questo può essere particolarmente importante per le aziende che devono attenersi a norme rigorose o che devono conservare dati privati. Poiché i dati si trovano nel loro ambiente fisico, le organizzazioni possono mettere in atto e adattare le misure di sicurezza alle loro specifiche esigenze.
  • Prestazioni prevedibili e accesso ai dati a bassa latenza: la tecnologia on-premise, consente alle aziende di avere un controllo diretto sull'hardware e sulle impostazioni di rete rendendo le prestazioni prevedibili.
  • Infrastruttura on-premise personalizzabile e flessibile: le organizzazioni possono modificare l'architettura on-premise per adattarla alle proprie esigenze. Questo comprende la scelta di componenti hardware, apparecchiature di rete e soluzioni software in grado di soddisfare le loro esigenze. Questo livello di personalizzazione può contribuire a migliorare la velocità e l'uso delle risorse.

 

B. Svantaggi dell'elaborazione on-premise:

  • Costi iniziali e spese capitali elevati: la configurazione di un sistema on-premise richiede un notevole investimento iniziale. Le organizzazioni devono spendere per acquistare tool, apparecchiature di rete e altri componenti del sistema. Questo investimento può risultare costoso, soprattutto per le aziende di piccole dimensioni o con fondi limitati.
  • Scalabilità limitata e rischio di overprovisioning: con le configurazioni on-premise potrebbe essere difficile scalare in modo significativo quando la richiesta di risorse aumenta rapidamente. Per le organizzazioni, è indispensabile una previsione corretta delle esigenze future. Una sopravvalutazione può portare a un eccesso di risorse rispetto al necessario, una sottovalutazione potrebbe invece creare problemi di prestazioni.
  • Complessità della gestione e della manutenzione dell'IT: le apparecchiature on-premise devono essere costantemente gestite e sottoposte a manutenzione. Questo significa mantenere l'hardware in ottime condizioni, aggiornare il software, aggiungere patch di sicurezza e risolvere i problemi. Per gestire queste attività le organizzazioni necessitano di personale IT qualificato, con un conseguente aumento dei costi aziendali e dell’utilizzo delle risorse.

Vantaggi e svantaggi del cloud computing

A. Vantaggi del cloud computing:

  • Costi contenuti e tariffe flessibili: il cloud computing offre un metodo intelligente per gestire i costi, dato che si paga in base all’uso. In questo modo si elimina la necessità di investimenti iniziali hardware importanti. Il modello di pagamento a consumo consente una scalabilità flessibile delle risorse per gestire le spese.
  • Scalabilità semplice e adattabilità: la scalabilità del cloud rappresenta una svolta. È possibile adattare rapidamente le risorse per soddisfare la domanda, evitando gli sprechi dell'overprovisioning. Questa flessibilità si rivela vantaggiosa nei periodi di maggiore attività o di forte crescita.
  • Accesso e collaborazione globali: i servizi cloud sono accessibili da qualsiasi luogo con una connessione Internet. Questo crea nuove opportunità per il lavoro da remoto e la collaborazione ininterrotta tra le diverse sedi, supportando metodi di business moderni.

 

B. Svantaggi del cloud computing:

  • Considerazioni sulla sicurezza e sulla privacy: affidare dati sensibili al cloud pone validi interrogativi sulla sicurezza e sulla privacy. Le misure di sicurezza dei cloud provider sono efficaci ed è quindi necessario riporvi fiducia. Per gestire questi rischi è fondamentale rispettare gli standard di settore e le normative.
  • Dipendenza dalla connettività Internet e rischio di downtime: i servizi cloud si basano sull'accesso a Internet. : Le operazioni possono subire interruzioni in caso di caduta della connessione o di indisponibilità del provider cloud. Questo sottolinea l'importanza dei piani di backup e della necessità di garantire un accesso continuo.
  • Gestione della compliance in un contesto globale: i dati in hosting nel cloud potrebbero essere soggetti alle leggi dei paesi in cui opera il provider cloud. Questo può comportare complessità, soprattutto se i dati riguardano diverse regioni con requisiti legali differenti.

 

Decidere tra la gestione della propria infrastruttura e l'adozione di soluzioni cloud significa trovare la soluzione migliore per le proprie esigenze. Alcune aziende optano per una combinazione di entrambi, per trarre vantaggio dall'agilità del cloud e affrontare al contempo le problematiche attraverso strategie ibride. La comprensione dei vantaggi e delle problematiche dell'on-premise e del cloud computing consente di fare scelte consapevoli e in linea con gli obiettivi e le risorse.

Definizione di data center on-premise

Il termine "on-premise" si riferisce ai data center privati che le aziende ospitano presso la propria sede e devono gestire autonomamente. L’infrastruttura on-premise può essere utilizzata per i cloud privati, in cui le risorse di elaborazione sono virtualizzate in modo molto simile ai cloud pubblici (tuttavia, i cloud privati possono utilizzare anche hardware di terzi in locazione).

Definizione di cloud computing

Quando si parla di cloud computing, si fa generalmente riferimento ai cloud "tradizionali" o "pubblici", un modello in cui il service provider esterno mette a disposizione le risorse di elaborazione in funzione delle necessità. Il cloud pubblico è un ambiente multi-tenant: le risorse di elaborazione sono condivise tra più individui o aziende e tutti i dati vengono protetti tramite crittografia all'avanguardia.

Confronto tra on-premise e cloud

Sia i data center on-premise sia il cloud computing possono fornire all'azienda l’infrastruttura IT di cui ha bisogno. La scelta del modello dipende generalmente dal livello di sicurezza necessario per rispettare gli standard di conformità e dalla struttura di costi preferita. Ecco un confronto tra i due modelli.

Esigenza aziendale: data center single-tenancy (per la compliance)

On-premise: ✔

Cloud pubblico:  X

Esigenza aziendale: crittografia dei dati estremamente sicura

On-premise: ✔

Cloud pubblico: ✔

Esigenza aziendale: hardware personalizzabile, sistemi realizzati per scopi specifici

On-premise: ✔

Cloud pubblico:  X

Esigenza aziendale: capacità facilmente scalabile verso l’alto e verso il basso

On-premise: X

Cloud pubblico:✔

Esigenza aziendale: investimenti cospicui e periodici nell’infrastruttura

On-premise: ✔

Cloud pubblico:  X

Esigenza aziendale: modello di tariffazione con pagamento a consumo

On-premise: X

Cloud pubblico:✔

Esigenza aziendale: visibilità e controllo completi

On-premise: ✔

Cloud pubblico:  X

Esigenza aziendale: backup e ripristino dei dati integrato e automatico

On-premise: X

Cloud pubblico:✔

Esigenza aziendale: rischio di downtime prossimo allo zero

On-premise: X

Cloud pubblico:  X

Prodotti e soluzioni HPE

Cloud ibrido: utilizza HPE per supportare applicazioni e servizi, posizionando i carichi di lavoro in data center on-premise o nel cloud, secondo le necessità.

Infrastruttura componibile: l'infrastruttura componibile HPE consente all'IT di creare valore in modo immediato e continuo con la velocità e la flessibilità del cloud, all'interno del tuo data center sicuro.

HPE SimpliVity: utilizza l’infrastruttura iperconvergente HPE SimpliVity per creare una una soluzione di cloud ibrido oppure on-premise.