Infrastruttura iperconvergente (HCI)

Cos'è l’infrastruttura iperconvergente (HCI)?

L’infrastruttura iperconvergente (HCI) è un sistema integrato che riunisce virtualizzazione, elaborazione, reti e storage in un’unica piattaforma. Questo sistema riduce i costi e la complessità, supportando al contempo livelli superiori di scalabilità, flessibilità e agilità nella gestione e distribuzione delle risorse IT. 

HPE SimpliVity è un esempio di soluzione HCI di HPE mirata semplificare la gestione e la distribuzione dei carichi di lavoro virtualizzati nei data center e nelle sedi remote. Per ridurre l’ingombro dei dati e aumentare l’efficienza dello storage, HPE SimpliVity utilizza tecniche di ottimizzazione dei dati avanzate, tra cui deduplicazione e compressione, oltre a offrire solide funzionalità di sicurezza e disaster recovery.

Le soluzioni HCI come HPE SimpliVity sono sempre più richieste dalle aziende che desiderano aggiornare l’infrastruttura IT e aumentare l’agilità.

Come funziona l’HCI?

Il termine "infrastruttura iperconvergente" (HCI) si riferisce a una piattaforma software-defined che riunisce storage, elaborazione, reti e virtualizzazione in un unico sistema. Con un hypervisor, un livello software che supporta la virtualizzazione, le risorse hardware di diversi server vengono raggruppate in un cluster e gestite come un’unica entità all’interno del sistema HCI.

Le soluzioni HCI come HPE SimpliVity sono tipicamente costituite da diversi server, ciascuno con le proprie risorse locali di storage ed elaborazione, raggruppati insieme e gestiti come un unico sistema. HPE SimpliVity è un’efficiente soluzione HCI all-in-one che riduce la complessità e i costi generali semplificando le operazioni dall’edge al core. Il suo livello software fornisce funzionalità avanzate di ottimizzazione, come la deduplicazione e la compressione, in grado di ridurre l’ingombro dei dati fino al 90%. Il software offre anche solide capacità di protezione dei dati e disaster recovery, tra cui backup, replica e failover automatizzato per dati sempre disponibili e sicuri. L’infrastruttura e i servizi dati avanzati sono integrati in modo efficiente in un unico blocco costitutivo scalabile, consentendo ai clienti di iniziare in piccolo per poi crescere. Rappresenta la soluzione ideale per le applicazioni VDI ed edge a uso generico.

È quindi evidente che in un sistema HCI le risorse hardware sottostanti sono virtualizzate e astratte dal livello software, che crea un pool di risorse condivise assegnabili dinamicamente ai diversi carichi di lavoro in funzione delle esigenze. Di conseguenza, le aziende possono semplicemente distribuire, scalare e spostare i carichi di lavoro senza doversi occupare dei componenti hardware sottostanti, per una gestione dell’infrastruttura IT più efficace ed efficiente.

L’HCI offre una piattaforma completa altamente efficace, scalabile e adattabile, in grado di semplificare l’amministrazione IT, ridurre i costi e offrire funzionalità superiori di sicurezza dei dati e disaster recovery.

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Quali sono i vantaggi dell'infrastruttura iperconvergente?

I sistemi dell’infrastruttura iperconvergente agevolano notevolmente la gestione di infrastrutture complicate, l’accelerazione dei carichi di lavoro virtualizzati, la riduzione della complessità, l’aumento dell’efficacia operativa e il contenimento dei costi. L’iperconvergenza offre inoltre l’affidabilità, la disponibilità, le prestazioni e la capacità richieste per i carichi di lavoro virtualizzati, consentendo di predisporre l’infrastruttura IT per il futuro e di ridurre il TCO.

  • I sistemi HCI spesso prevedono un’unica interfaccia di amministrazione che consente agli amministratori di controllare tutti gli aspetti dell’infrastruttura da un’unica console, tra cui storage, elaborazione, reti e virtualizzazione, semplificando la gestione e riducendo le possibilità di errori di configurazione.
  • Il cluster di nodi nei sistemi HCI può essere facilmente ampliato includendone altri. Le imprese possono quindi ingrandire l’infrastruttura secondo necessità, senza modifiche significative all’architettura.
  • I sistemi HCI offrono ottime prestazioni e bassa latenza e sono adatti alle applicazioni di virtualizzazione: grazie a questo, le aziende possono occuparsi facilmente dei carichi di lavoro complessi come l’analisi e la gestione dei database.
  • Associando diverse tecnologie in un’unica piattaforma integrata, le soluzioni HCI possono ridurre le spese e, di conseguenza, i costi di hardware, alimentazione, raffreddamento e gestione.
  • La deduplicazione e la compressione sono soltanto alcune delle strategie di ottimizzazione all’avanguardia utilizzate dai sistemi HCI per ottimizzare i dati e ridurre i requisiti di storage, conseguendo al contempo prestazioni ottimizzate e risparmi sui costi di grande entità.
  • Le potenti funzionalità di protezione dei dati e disaster recovery offerte dai sistemi HCI includono il backup, la replica e il failover automatizzato, a garanza della sicurezza e dell’accessibilità continua ai dati.
  • Le soluzioni HCI (negli ambienti on-premise, cloud o ibridi) sono progettate per essere adattabili e integrarsi con un’ampia gamma di modelli di implementazione: le organizzazioni possono selezionare il modello di distribuzione più in linea con i loro requisiti.

Come si integrerà l’HCI con il mio ambiente esistente?

L’integrazione dell’infrastruttura iperconvergente (HCI) con l’ambiente esistente dipenderà da una serie di fattori, come la soluzione scelta, l’infrastruttura attuale e i requisiti aziendali.

In generale, la gran parte delle soluzioni HCI è progettata per integrarsi rapidamente nella configurazione corrente e può coesistere con l’infrastruttura tradizionale o con tecnologie di virtualizzazione alternative. L’interfaccia di amministrazione unificata tipicamente offerta consente agli amministratori di controllare sia l’HCI sia l’infrastruttura esistente da un’unica console, semplificando l’amministrazione e riducendo i requisiti di apparecchiature e conoscenze specialistiche.

Una delle soluzioni HCI principali di HPE è HPE SimpliVity, che può essere integrata con l’ambiente esistente in diversi modi.

  • Integrazione della virtualizzazione: supporta piattaforme di virtualizzazione molto diffuse, consentendo alle organizzazioni di sfruttare gli investimenti esistenti.
  • Integrazione multi-cloud: consente di costruire ambienti di cloud ibrido che si estendono ai sistemi on-premise e nel cloud.
  • Integrazione API: fornisce un’API RESTful che può essere utilizzata per l’integrazione con i tool di gestione e monitoraggio esistenti, come VMware vRealize, Microsoft System Center e HPE OneView.
  • Migrazione dei dati: integra un tool per la semplificazione della procedura di migrazione e la riduzione del downtime nel trasferimento dei dati dai sistemi di storage attuali.
  • Integrazione per backup e disaster recovery: offre funzionalità integrate di backup e disaster recovery integrabili con le soluzioni correnti, in modo da creare un piano di protezione dei dati completo.

Quando dovrei utilizzare l’infrastruttura iperconvergente?

Pur dimostrandosi efficace in numerose situazioni diverse, l’infrastruttura iperconvergente (HCI) è particolarmente indicata in determinati casi d’uso. Ecco alcuni degli scenari in cui l’HCI potrebbe essere la scelta giusta.

  • Virtualizzazione: l’HCI può essere una buona opzione in previsione della virtualizzazione del data center, in quanto semplifica l’installazione e la manutenzione delle macchine virtuali grazie alle risorse di elaborazione e storage incluse.
  • Sedi remote o filiali: l’HCI può essere adatta alle aziende che necessitano di un’infrastruttura IT ma che hanno filiali o uffici distanti, poiché risulta più semplice da distribuire e amministrare in spazi ridotti in virtù delle apparecchiature compatte e modulari di cui è spesso fornita.
  • Scalabilità orizzontale: l’HCI può essere un’opzione adatta per scalare in orizzontale l’infrastruttura in modo rapido ed efficiente, dato che viene talvolta commercializzata sotto forma di appliance compatte e modulari che consentono l’aggiunta di ulteriori risorse quando necessario.
  • Consolidamento: l’HCI può essere un’opzione intelligente per riunire diverse risorse di data center in un’unica piattaforma, grazie alla possibilità di ridurre l’infrastruttura separata richiesta per ciascuna risorsa visto che include sia l’elaborazione sia lo storage.

In conclusione, l’HCI rappresenta una buona opzione per le aziende alla ricerca di una piattaforma semplice, scalabile e integrata per la virtualizzazione, le sedi remote, il backup e il disaster recovery, gli ambienti di test e DevOps, la scalabilità orizzontale e il consolidamento. 

Quali sono le problematiche dell’HCI?

Sebbene l’infrastruttura iperconvergente (HCI) possa offrire molti vantaggi, ci sono alcuni aspetti negativi da tenere in considerazione. Ecco i maggiori ostacoli.

  • Nonostante l’HCI possa essere ampliata aggiungendo ulteriori nodi o appliance, può esserci un limite alla sua crescita: quando un’azienda raggiunge una certa dimensione, il passaggio a una nuova architettura per l’infrastruttura può risultare più vantaggioso dal punto di vista economico.
  • Determinate applicazioni potrebbero richiedere hardware specializzato o diversi carichi di lavoro, oltre a una gestione delle prestazioni più granulare di quanto l’HCI possa offrire.
  • L’HCI può essere difficile da implementare e amministrare in modo efficiente, richiedendo conoscenze specifiche o ulteriore formazione.
  • L’utilizzo dello stack software e hardware di un unico fornitore è comune nell’HCI e può portare alla dipendenza dal vendor.

Nel valutare l’HCI per le loro esigenze, le aziende dovrebbero valutare attentamente i propri requisiti specifici e prendere in considerazione tutti i potenziali problemi.

HPE e l’HCI

HPE offre un’ampia gamma di soluzioni per l’infrastruttura iperconvergente (HCI) progettate per soddisfare diverse esigenze dei clienti. Ecco alcune delle soluzioni offerte da HPE per l’HCI.

  • HPE SimpliVity: questa appliance iperconvergente di HPE integra elaborazione, storage, reti e servizi dati in un’unica unità, ed è la principale soluzione HCI dell’azienda. Il backup con funzioni integrate di deduplicazione e compressione dei dati, il disaster recovery e l’integrazione nel cloud sono alcuni dei servizi che offre.
  • Soluzioni HCI di HPE GreenLake: una soluzione HCI basata sul consumo che consente alle aziende di pagare l’infrastruttura in base all'uso. La soluzione può essere distribuita on-premise, all’edge o nel cloud e include HPE SimpliVity o HPE Alletra dHCI, oltre agli Operational Services di HPE.
  • Server HPE ProLiant DL Gen10/Gen10 Plus/Gen11: server progettati per le applicazioni HCI, con funzionalità che includono il supporto per i dischi NVMe e la memoria permanente Intel Optane.

Oltre ai prezzi basati sul consumo e alle soluzioni per carichi di lavoro specifici, HPE fornisce una serie di soluzioni HCI, tra cui le alternative iperconvergenti e disaggregate.