Disaster recovery as-a-service (DRaaS) Cos’è il disaster recovery as-a-service (DRaaS)?
Il disaster recovery as-a-service (DRaaS) prevede la scrittura dei dati presso un provider di servizi cloud che offre soluzioni di backup in un data center gestito. Il DRaaS include il sistema dati e il software applicativo, fornendo inoltre i server e lo storage necessari per il funzionamento ininterrotto dei server e delle applicazioni dei clienti in caso di disastro.
Indice
Come funziona il DRaaS?
I provider di DRaaS replicano sul cloud i siti fisici di disaster recovery di un abbonato per un rapido ripristino dei server e delle applicazioni quando necessario. I ripristini possono essere avviati da qualsiasi luogo attraverso la maggior parte dei tipi di computer, consentendo di ripristinare i dati direttamente su un sito di disaster recovery in una posizione diversa se il data center aziendale non è disponibile. Il cloud esegue istantaneamente il mirroring di qualsiasi modifica ai dati che si verifica nel sito primario, aggiornandosi automaticamente. Può inoltre ripristinare gli ambienti nel giro di qualche minuto a un punto precedente l’interruzione di pochi secondi.
Aspetti da considerare nella scelta di un provider di DRaaS
Le organizzazioni dovrebbero considerare attentamente alcuni aspetti nella scelta del provider di DRaaS.
· Capacità: poiché il volume di dati da ripristinare può essere molto elevato, il servizio di backup cloud deve disporre di larghezza di banda e risorse sufficienti per gestire il trasferimento.
· Posizione: dato che i disastri possono avvenire in un’area geografica specifica, il data center cloud dovrebbe essere sufficientemente lontano dall'organizzazione che lo utilizza per garantire le funzionalità di ripristino.
Perché le organizzazioni scelgono il DRaaS?
Le aziende che si trovano ad affrontare i costi proibitivi del disaster recovery tradizionale stanno adottando in misura crescente soluzioni di backup basate su cloud. Tuttavia, i piani di disaster recovery devono essere testati regolarmente per garantirne il funzionamento continuo e il raggiungimento degli obiettivi aziendali, sostenendo il costo non trascurabile del tempo impiegato dal personale che si occupa dei test. Inoltre, le attività aggiuntive di monitoraggio, verifica, pianificazione e risoluzione dei problemi possono richiedere competenze tecniche superiori a quelle del personale IT disponibile internamente.
I tipi di disaster recovery nel cloud
Esistono tre tipi principali di disaster recovery nel cloud. Le differenze dipendono dall'ambiente di produzione da replicare.
Ripristino da cloud a cloud
In un ambiente di produzione virtualizzato in un cloud privato o pubblico, viene utilizzato un hypervisor per gestire la replica.
Ripristino del cloud ibrido
In questo caso, un singolo cloud o ambiente ibrido viene replicato e ripristinato in un servizio cloud come Microsoft Azure.
Ripristino dal server al cloud
Questa opzione è utile per ripristinare i dati in presenza di server fisici e mainframe non virtualizzati o di una combinazione di più server virtuali quali Hyper-V e VMware.
Quali sono i vantaggi del disaster recovery as-a-service (DRaaS)?
Il DRaaS offre i vantaggi del DR nel cloud, vale a dire perdita di dati prossima allo zero, failover rapido e una solida difesa contro i cyberattacchi, insieme a servizi forniti da esperti per pianificare, eseguire il provisioning e gestire il processo. Ecco alcuni dei principali vantaggi.
· Scalabilità: la flessibilità e l'agilità del cloud per scalare on demand da una capacità di buffer.
· Velocità: ripristino molto più rapido con contatto quasi costante tra gli ambienti primari e secondari e RTO e RPO garantiti per i diversi carichi di lavoro forniti dal provider di DR.
· Consolidamento: abbandono delle soluzioni frammentate per applicazioni e carichi di lavoro dispersi nel cloud pubblico o privato e in tutti gli altri ambienti con un'unica piattaforma di livello enterprise.
· Semplicità: la praticità di un'unica interfaccia utente per cloud, core ed edge, con gli stessi metodi di sicurezza e compliance implementati ovunque.
· Efficienza dei costi: nessuna necessità di spese capitali iniziali per infrastruttura e applicazioni e pagamento in base all’uso effettivo.
· Riduzione del personale: processi di failover automatizzati o un’unica telefonata al provider di DRaaS, lasciando libero il personale di concentrarsi sui progetti che generano fatturato anziché sulla pianificazione e sulla gestione del disaster recovery.
· Rischio ridotto: riduzione dei processi manuali con l'automazione e l'orchestrazione che consentono un failover quasi istantaneo, per tempi di ripristino più rapidi con applicazioni prioritarie e macchine virtuali avviate correttamente ogni volta.
· Sicurezza ottimizzata: risorse di failover del fornitore per proteggere l’ambiente e garantire la continuità operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
· Compliance semplificata: un insieme unificato di policy di conservazione con un unico provider che gestisce i requisiti di compliance universale in tutte le sedi e le business unit.
Il disaster recovery as-a-service (DRaaS) è adatto alla tua azienda?
Indipendentemente dal tipo di disastro (ransomware, violazioni dei dati, guasti delle apparecchiature o calamità naturali), le aziende devono valutare se il ripristino as-a-service sia indicato per le loro esigenze. Ogni azienda presenta rischi specifici di downtime e dipendenze di sistema che potrebbero allinearsi o meno al DRaaS. Il periodo di tempo accettabile che intercorre tra un guasto e il ripristino non è sempre lo stesso. Anche la quantità massima di perdita di dati consentita è diversa per ogni realtà.
Il piano di continuità operativa può variare in base ai quattro aspetti chiave che seguono.
1. Downtime
2. Criticità delle applicazioni
3. Requisiti di attualità dei dati
4. Tolleranza alle interruzioni delle applicazioni
Il DRaaS consente il ritorno all’operatività in appena 15 minuti, poiché l’hardware e i server sono sempre pronti a ripristinare i dati e i software dai backup. Se la tua azienda non necessita del rapido ripristino offerto da tale replica sincrona, potrebbe trovare invece vantaggiosa la replica asincrona, acquistabile come semplice servizio di backup.
HPE e il disaster recovery as-a-service (DRaaS)
HPE vanta le competenze necessarie in materia di compliance normativa, servizi di sicurezza e distribuzioni di cloud ibrido per aiutarti a proteggere i dati dall'edge al cloud. Proteggi i dati di backup e sfruttali al massimo con HPE GreenLake for Data Protection. Parte della piattaforma edge to cloud HPE GreenLake, questi servizi offrono una soluzione di disaster recovery con Zerto.
Progettato per soddisfare le esigenze di protezione dei dati senza spese capitali iniziali o rischi di overprovisioning, HPE GreenLake salvaguardia il cloud dal primo istante e consente di distribuire la soluzione di protezione dei dati on-premise nel giro di pochi giorni. Grazie alla nostra piattaforma, ottieni la flessibilità necessaria per modernizzare la protezione dei dati con una soluzione olistica, dal rilevamento alla risposta, insieme a processi e tool semplificati per il backup e il ripristino on demand e cloud-native. Inoltre, potrai usufruire della nostra competenza ed esperienza nella gestione di pianificazione, progettazione, implementazione, collaudo e operatività, lasciando libero il personale di concentrarsi sulla creazione di valore aziendale anziché sul ripristino di routine. Tutto questo viene erogato con l’agilità garantita dalla scalabilità elastica e una struttura con pagamento in base all'uso che allinea il valore aziendale all’utilizzo effettivo.