Tempo di lettura: 8 minuti e 02 secondi | Pubblicazione: 1 ottobre 2025

Cloud computing per le aziende
Cos'è il cloud computing?

Il cloud computing è l'utilizzo on demand di server, storage, database, reti, software e tool di analisi tramite Internet. Con i servizi cloud, le aziende possono scalare rapidamente, facilmente e a costi contenuti, senza possedere e gestire infrastrutture fisiche.

Caratteristiche principali del cloud computing

1. Paga quanto consumi. Una delle caratteristiche principali del cloud computing è la possibilità di pagare solo quello che si consuma. 

2. Scalabilità. Nei mercati imprevedibili, la capacità di scalare più rapidamente è fondamentale ed è il motivo per cui le aziende di tutto il mondo utilizzano il cloud computing. 

3. Fallisci velocemente per avere successo prima. Non dovendo impegnarsi in un acquisto ingente, le aziende possono provare le tecnologie prima di impegnarsi in contratti a lungo termine.

Scopri come funziona il cloud computing e quali sono i suoi componenti.
  • Come funziona il cloud computing?
  • In che modo il cloud computing si estende all'edge per l'innovazione B2B?
  • In che modo il cloud computing influisce sulla sicurezza, sulla compliance e sulla governance aziendale?
  • In che modo il cloud computing accelera le iniziative di AI, machine learning e Big Data per le aziende?
  • Quale ruolo gioca il cloud computing nei moderni flussi di lavoro di sviluppo delle applicazioni e DevOps per le aziende?
  • In che modo HPE può essere di supporto nel cloud computing?
Come funziona il cloud computing?

Come funziona il cloud computing?

Il cloud computing richiede un service provider che possieda e ospiti le risorse di elaborazione fisiche, come storage e potenza di elaborazione, oltre al software associato, in una posizione remota. L’acquirente di cloud computing può quindi accedere a queste risorse con dispositivi front-end e interfacce/tool in rete.

A differenza del modello tradizionale, che prevede il possesso e la gestione delle risorse, i servizi di cloud computing le forniscono as-a-service on demand, in genere secondo un modello di pagamento in base all'uso. Questo approccio elimina l'onere della proprietà e della manutenzione, offrendo flessibilità ed efficienza dei costi.

Il front-end funge da punto di accesso al cloud e comprende tutti i dispositivi utilizzati per connettersi a Internet, come computer, smartphone o tablet. Questa interfaccia consente agli utenti di interagire con i servizi di cloud computing. Internet funge da tramite tra il dispositivo di front-end e quello di back-end, facilitando la trasmissione delle richieste al cloud provider e la delivery dei servizi all'utente.

Il back-end comprende l'infrastruttura che supporta il cloud, costituita da data center di grandi dimensioni gestiti dai cloud provider. Questi data center ospitano i potenti server responsabili delle attività di elaborazione, i sistemi di storage per i dati, le apparecchiature di rete per gestire il flusso di dati e le tecnologie di virtualizzazione che creano versioni virtuali delle risorse hardware per eseguire sistemi operativi e software su di esse. Questa tecnologia garantisce una condivisione efficiente delle risorse tra più utenti.

In pratica, gli utenti avviano le richieste di servizi di elaborazione cloud tramite i loro dispositivi di front-end, accedendo a un file o eseguendo un'applicazione. Le richieste attraversano Internet per raggiungere il data center del cloud provider, dove i sistemi le ricevono e le elaborano assegnando le risorse necessarie, quali potenza di elaborazione, memoria e storage. Una volta elaborati, i risultati (file, output dell’elaborazione o accesso alle applicazioni) vengono rinviati all'utente tramite Internet.

In che modo il cloud computing si estende all'edge per l'innovazione B2B?

In che modo il cloud computing si estende all'edge per l'innovazione B2B?

Il cloud computing ha cambiato l’accesso, l’archiviazione e l’elaborazione dei dati delle aziende. La trasformazione digitale si sposterà quindi all’edge, dove i dati vengono generati e consumati. Avvicinando il cloud all’origine, le aziende ottengono informazioni in tempo reale, automatizzano le operazioni cruciali e creano nuovi modelli di servizio. La convergenza dei servizi di cloud computing e dell'edge computing sta cambiando i settori della produzione, dell’assistenza sanitaria, del retail, dell’energia e della logistica.

1. La sinergia: il cloud come cervello, l’edge come sensi e riflessi

  • Il cloud come cervello
    • Combina e salva enormi set di dati da diverse origini.
    • Consente l’addestramento di modelli AI/ML avanzati con dati globali.
    • Fornisce business intelligence a lungo termine, previsioni delle tendenze e pianificazione strategica.
    • Orchestra e protegge tutti i dispositivi in modo centralizzato.
  • L’edge come riflessi e sensi
    • Elabora i dati immediatamente dopo la creazione, riducendo i ritardi.
    • Filtra i flussi di dati IoT per risparmiare larghezza di banda.
    • Supporta le operazioni in ambienti disconnessi.
    • La localizzazione dei dati sensibili migliora la sicurezza e la compliance.
    • Questo paradigma distribuito consente alle organizzazioni di utilizzare sia la potenza del cloud, sia quella dell'edge.

2. Casi d'uso settoriali: dove il cloud incontra l’edge

  • Fabbriche intelligenti (produzione)

L'edge computing analizza in tempo reale i dati relativi a vibrazioni, pressione e temperatura delle apparecchiature per la manutenzione predittiva. I modelli di intelligenza artificiale localizzati rilevano istantaneamente i guasti nelle linee di assemblaggio, mentre il cloud ottimizza le supply chain e migliora i modelli predittivi attraverso i dati globali delle fabbriche.

Innovazione: fabbriche autonome, efficienti e con downtime ridotti.

  • Connettività per il retail

Le telecamere e i sensori dei negozi rilevano il traffico nel punto vendita, ottimizzano la disposizione degli scaffali e forniscono una segnaletica digitale personalizzata. I dati regionali sulle vendite e sui consumatori vengono consolidati dai sistemi cloud per stimare la domanda e ottimizzare gli inventari.

Innovazione: acquisti estremamente personalizzati, prezzi dinamici, meno esaurimenti delle scorte, esperienze in negozio ottimizzate.

  • Operazioni da remoto (energia, estrazione mineraria, agricoltura)

Anche in caso di scarsa connettività, i dispositivi edge nelle miniere, nelle piattaforme petrolifere e nelle aziende agricole remote monitorano e regolano i sistemi di perforazione e irrigazione. Le piattaforme cloud centralizzano la gestione del sito, sviluppano modelli di intelligenza artificiale predittiva e garantiscono la compliance.

Innovazione: operazioni più sicure, risorse ottimizzate, asset management predittivo.

  • Monitoraggio dell’assistenza sanitaria

I dispositivi indossabili e i sensori ospedalieri forniscono analisi dei parametri vitali in tempo reale per avvisare il personale medico di cambiamenti significativi. Il cloud raccoglie dati anonimizzati per ricerche su vasta scala, previsione di malattie basata sull'AI e la gestione sicura delle cartelle cliniche elettroniche.

Innovazione: reazione rapida, assistenza proattiva, diagnosi migliori.

  • Sistemi logistici e di trasporto autonomi

I dati dei sensori vengono elaborati localmente dai veicoli e dai robot di magazzino per la navigazione e per decisioni immediate. Le piattaforme cloud ottimizzano i percorsi, analizzano le tendenze dei parchi veicoli e migliorano i modelli di guida basati sull'AI.

Innovazione: mobilità più sicura, logistica migliore, consegne autonome.

3. Vantaggi strategici della sinergia tra cloud ed edge

  • Cloud ed edge computing offrono alle aziende i vantaggi seguenti.
    • Riduzione della latenza: reattività precisa al millisecondo.
    • Larghezza di banda ottimizzata: l'invio di informazioni filtrate al cloud riduce i costi di trasporto dei dati.
    • Resilienza: continuità operativa con connettività cloud limitata.
    • Livelli superiori di compliance e sicurezza: i dati sensibili vengono elaborati più vicino all’origine.
    • Innovazione potenziata: automazione basata sull'AI, nuovi servizi e modelli di azienda digitale.

4. Il futuro dell'innovazione B2B

Le aziende possono reinventare le operazioni e creare nuovi ecosistemi di valore abbinando l'intelligenza del cloud con la risposta dell’edge. Le architetture cloud to edge supportano innovazioni quali le azioni rapide, l’apprendimento e il miglioramento nelle linee di produzione autonome, l’assistenza ai pazienti in tempo reale e la logistica connessa.

Per le aziende B2B non si tratta di un semplice aggiornamento delle infrastrutture, bensì di un progresso strategico. Cloud ed edge costituiscono la dorsale digitale per l'innovazione, l'efficienza e il vantaggio competitivo del futuro.

In che modo il cloud computing influisce sulla sicurezza, sulla compliance e sulla governance aziendale?

In che modo il cloud computing influisce sulla sicurezza, sulla compliance e sulla governance aziendale?

L'effetto del cloud computing sulla sicurezza, sulla compliance e sulla governance aziendale

Il cloud computing ha trasformato il settore tecnologico attraverso la scalabilità, l’agilità e i risparmi sui costi. Tuttavia, questa transizione cambia il modo in cui le aziende gestiscono la sicurezza nei servizi di cloud computing, oltre alla compliance e alla governance. A differenza delle soluzioni tradizionali, in cui le organizzazioni erano proprietarie dell'intero stack di sicurezza, il cloud comporta responsabilità condivisa, complessità normativa e problemi di governance.

1. Il modello di responsabilità condivisa: chiarezza per le imprese

  • Nel cloud computing, la sicurezza prevede un modello di responsabilità condivisa, che divide le responsabilità tra il provider di servizi cloud (CSP) e il cliente.
  • I CSP proteggono l'infrastruttura fisica del cloud, la rete globale, i livelli di virtualizzazione e i servizi gestiti. La sicurezza comprende i data center, gli hypervisor e la resilienza dei servizi cloud-native.
  • Sicurezza nel cloud computing (ruolo aziendale): le organizzazioni devono salvaguardare i propri carichi di lavoro, le proprie applicazioni e i propri dati. Questo comprende metodi quali crittografia, controllo degli accessi, codifica sicura, applicazione di patch e configurazione della rete.
  • La responsabilità varia in base al modello di servizio.
    • IaaS: le aziende gestiscono i sistemi operativi, le applicazioni, i tool IAM e la crittografia.
    • PaaS: la responsabilità si sposta sui dati, sul codice delle applicazioni e sulla gestione delle identità.
    • SaaS: l'attenzione si concentra sulla protezione dei dati, sull'accesso degli utenti e sulle configurazioni relative alla compliance.

Per le aziende B2B, questo significa una rigorosa classificazione dei dati, l'applicazione dell'IAM, la gestione delle vulnerabilità, il monitoraggio della configurazione e la risposta agli incidenti. Le violazioni sfruttano le falle di sicurezza causate dagli errori.

2. Compliance normativa: un impegno condiviso

L'adozione del cloud modifica i requisiti normativi, non li riduce.

  • Ruolo del CSP: i principali provider includono servizi di crittografia, registrazione e preparazione agli audit nei toolkit di compliance ISO 27001, SOC 2 e PCI DSS.
  • Ruolo aziendale: i team IT sono tenuti a configurare e gestire i carichi di lavoro in conformità con GDPR, HIPAA e PCI DSS. Devono applicare policy sulla raccolta, sulla conservazione, sull’eliminazione e sulla verificabilità dei dati tramite registri e monitoraggio.

Le aziende integrano il modello policy-as-code nell'Infrastructure-as-Code (IaC) per automatizzare i controlli di compliance e ridurre la deriva nelle configurazioni multi-cloud.

3. Problematiche di residenza e sovranità dei dati globali

  • La posizione e la sicurezza dei dati nel cloud computing sono fondamentali per le aziende di tutto il mondo.
  • Residenza dei dati: molti Paesi richiedono che i dati sensibili rimangano all'interno dei propri confini.
  • Sovranità: il CLOUD Act statunitense consente ai governi stranieri di accedere ai dati in hosting all'estero.
  • Per affrontare questi problemi, le aziende mettono in atto le misure seguenti.
    • Distribuzioni specifiche per regione: scelta di data center in aree geografiche conformi.
    • Cloud sovrano: infrastruttura gestita localmente.
    • Chiavi di crittografia gestite dal cliente (CMEK): questo garantisce che le chiavi rimangano al di fuori del controllo del CSP.
    • Segmentazione e minimizzazione: localizzazione dei requisiti legali e centralizzazione delle attività non sensibili.

Il mancato rispetto di queste regole potrebbe comportare multe, azioni legali e sfiducia da parte dei clienti.

4. Best practice per la sicurezza del cloud aziendale

Le aziende che proteggono ambienti multi-cloud e ibridi utilizzano la sicurezza a più livelli.

  • Gestione di identità e accessi (IAM): applica il privilegio minimo, l’autenticazione a più fattori, l'IAM centralizzato e il monitoraggio degli accessi privilegiati.
  • Protezione della rete: prevede l’utilizzo di protezione DDoS, firewall virtuali, VPN e microsegmentazione.
  • Protezione dei dati: comporta la crittografia diffusa, l’uso di DLP, la protezione delle chiavi e l’esecuzione di backup e ripristini frequenti.
  • Gestione della sicurezza nel cloud computing: monitoraggio della configurazione, del runtime e della compliance con CSPM e CWPP.
  • Risposta agli incidenti: prevede il mantenimento di playbook verificati, l’automatizzazione delle risposte comuni e la preparazione delle analisi forensi.
  • Consapevolezza dei dipendenti: la formazione continua è la prima difesa.

Il cloud computing consente alle aziende di innovare su vasta scala, ma richiede nuovi meccanismi di governance. La sicurezza nel cloud computing, la compliance e la sovranità dei dati non sono più esclusivamente attività IT di back-office, sono diventate elementi essenziali per la fiducia, la reputazione e la continuità operativa. Le aziende che adottano il modello di responsabilità condivisa, stabiliscono solidi framework di compliance e con l’uso di best practice di sicurezza a più livelli possono sfruttare il cloud in modo sicuro, proteggendo al contempo il loro asset più prezioso: i dati.

In che modo il cloud computing accelera le iniziative di AI, machine learning e Big Data per le aziende?

In che modo il cloud computing accelera le iniziative di AI, machine learning e Big Data per le aziende?

I servizi di cloud computing non sono solo un enabler: rappresentano la dorsale che accelera l'adozione dell'intelligenza artificiale (AI), del machine learning (ML) e dei Big Data nelle aziende. La scalabilità del cloud computing, l'elasticità e il ricco ecosistema di servizi forniscono alle aziende l'infrastruttura e i tool necessari per trasformare i dati in informazioni, alimentando l'innovazione e la crescita.

Data lake e piattaforme di analisi: informazioni aziendali scalabili

La gestione efficace di set di dati eterogenei è il primo passo nell'ambito dell'AI/ML o dei Big Data. Le piattaforme cloud supportano queste iniziative con le caratteristiche seguenti.

  • Enorme scalabilità dell’elaborazione e dello storage nel cloud: la scalabilità dei dati strutturati, semi-strutturati e non strutturati ne consente un'espansione esponenziale senza investimenti in infrastruttura.
  • Potenza di elaborazione elastica: i servizi cloud possono scalare per un’elaborazione dei dati efficiente:
    • elaborazione in batch con framework come Apache Spark su infrastruttura gestita;
    • elaborazione di flussi in tempo reale per feed IoT, transazioni o flussi di clic;
    • piattaforme di analisi integrate: l'analisi semplifica l'acquisizione, la trasformazione, l'archiviazione, la governance e la visualizzazione dei dati negli ecosistemi cloud;
    • costi contenuti: con i modelli di pagamento a consumo, l'esplorazione dei dati è a basso rischio e ad alto rendimento, riduce l'esborso di capitale e contiene i costi della sperimentazione.

Queste caratteristiche consentono alle aziende di acquisire informazioni significative sul comportamento dei clienti, sui movimenti del mercato, sull'efficienza operativa e sulla gestione dei rischi.

Supportare le applicazioni intelligenti con l'addestramento e la distribuzione dei modelli AI/ML

Per sviluppare soluzioni AI/ML avanzate sono necessarie potenza di elaborazione e configurazioni di distribuzione efficienti. Con le piattaforme cloud, le organizzazioni di tutte le dimensioni ottengono i seguenti vantaggi.

  • Scalabilità nel cloud computing per l'elaborazione on demand: le GPU e le TPU per il deep learning eliminano la necessità di costose apparecchiature specializzate. I cluster di addestramento possono essere configurati e ridimensionati rapidamente per risparmiare denaro.
  • Servizi di machine learning gestiti: la piattaforma per il machine learning semplifica lo sviluppo e garantisce la riproducibilità con algoritmi predefiniti, AutoML e monitoraggio integrato degli esperimenti.
  • Opzioni di distribuzione flessibili: i modelli possono essere distribuiti tramite API per previsioni in tempo reale, inferenza in batch per carichi di lavoro offline o installazioni serverless ed edge per casi d'uso a bassa latenza.
  • Servizi di AI specializzati: i servizi pre-addestrati per la visione, il linguaggio naturale e il riconoscimento vocale accelerano l'adozione dell'intelligenza artificiale specifica per l’azienda per i chatbot, il rilevamento delle frodi e la quality assurance.

Esempio di impatto aziendale

  • Manutenzione predittiva (produzione): i dati dei sensori analizzati nel cloud prevedono i malfunzionamenti delle apparecchiature, riducendo i costi e il downtime.
  • Personalizzazione per i clienti del settore retail: i modelli di ML utilizzano dati comportamentali per fornire suggerimenti estremamente personalizzati e aumentare la fidelizzazione dei clienti.
  • Ottimizzazione delle supply chain nella logistica: le previsioni della domanda e l'ottimizzazione dei percorsi basate sull'AI aumentano l'efficienza.
  • Rilevamento delle frodi finanziarie: il rilevamento delle anomalie in tempo reale basato su cloud protegge le transazioni di grandi dimensioni.
  • Ricerca farmacologica e diagnostica (assistenza sanitaria): i modelli di intelligenza artificiale accelerano la ricerca genomica e l’analisi dell’imaging medico.

L'intelligenza artificiale, il machine learning e i Big Data diventano soluzioni realistiche per l’azienda attraverso il cloud computing. Il cloud computing offre alle organizzazioni infrastrutture elastiche, servizi avanzati e una scalabilità a costi contenuti per innovare più rapidamente, adattarsi al cambiamento e acquisire data intelligence, garantendo un vantaggio competitivo in un mondo digital-first.

Quale ruolo gioca il cloud computing nei moderni flussi di lavoro di sviluppo delle applicazioni e DevOps per le aziende?

Quale ruolo gioca il cloud computing nei moderni flussi di lavoro di sviluppo delle applicazioni e DevOps per le aziende?

Il ruolo del cloud computing nello sviluppo di applicazioni moderne e DevOps

I moderni flussi di lavoro di sviluppo di applicazioni aziendali e DevOps si basano sui servizi di cloud computing. Le infrastrutture agili e gli ambienti incentrati sull'automazione consentono alle organizzazioni di innovare rapidamente, adattarsi ai cambiamenti del mercato e distribuire applicazioni di alta qualità in modo ancora più rapido.

1. Creazione di un processo di sviluppo cloud-native agile e resiliente

Lo sviluppo cloud-native consiste nel progettare applicazioni che sfruttano appieno il modello del cloud. In questo modo viene data priorità a velocità, scalabilità e resilienza attraverso l’adozione di schemi architettonici moderni.

  • Microservizi
    • Vantaggio: separa le applicazioni in servizi scarsamente connessi che affrontano capacità aziendali distinte.
    • Impatto aziendale: la distribuzione in parallelo per il personale accelera la delivery dei servizi. Gli eventuali problemi restano isolati, rafforzando la resilienza. La flessibilità nell'uso di tecnologie diverse per differenti servizi garantisce che i team utilizzino sempre il tool giusto per l’attività.
  • Orchestrazione e container Kubernetes
    • Vantaggio: i container raggruppano le applicazioni con tutte le dipendenze per garantire la coerenza dell'ambiente. La scalabilità, la distribuzione e la gestione dei carichi di lavoro containerizzati sono automatizzati tramite Kubernetes.
    • Impatto aziendale:

a. Coerenza tra sviluppo e produzione su cloud on-premise e ibridi.

b. La scalabilità elastica ottimizza i costi e le risorse.

c. Le release e i rollback sono rapidi con distribuzioni leggere.

  • Architettura serverless
    • Vantaggio: poiché il cloud provider gestisce l'infrastruttura, la scalabilità e l'esecuzione, gli sviluppatori possono concentrarsi sul codice.
    • Impatto aziendale:

a. Riduzione dei costi operativi per accelerare il time to market.

b. Fatturazione a costi contenuti con pagamento per esecuzione.

c. Agilità nella distribuzione di applicazioni e servizi basata sugli eventi.

2. Pipeline DevOps e CI/CD: semplificazione della delivery del software

Sviluppo e operazioni sono unificati in DevOps per abbreviare i cicli di rilascio e garantire la qualità della delivery del prodotto. Queste tecniche possono essere implementate e scalate al meglio sulle piattaforme cloud.

  • Tool di automazione cloud-native
    • Integrazione del controllo delle versioni, delle build automatizzate, dei test e dei servizi di distribuzione.
    • I tool di Infrastructure-as-Code (IaC) garantiscono che l'infrastruttura sia coerente, sottoposta a controllo delle versioni e facilmente ripetibile.
  • Ambienti elastici e on demand
    • I team possono configurare e smantellare immediatamente gli ambienti di test, risparmiando tempo e denaro.
    • I server di build cloud offrono un’ottima scalabilità per le basi di codice aziendali.
  • Monitoraggio e osservabilità
    • I servizi integrati di monitoraggio, registrazione e tracciamento mostrano le prestazioni e l'esperienza utente in tempo reale.
    • Risoluzione proattiva dei problemi e ottimizzazione.
  • Cooperazione e comunicazione
    • I tool DevOps basati su cloud favoriscono il lavoro di squadra e la responsabilità a livello globale, abbattendo i silo.
  •  Accelerazione del time to market
    • L'automazione riduce il sovraccarico manuale e crea cicli di feedback rapidi.
    • Le aziende possono testare, modificare e rilasciare le funzionalità in modo più rapido, offrendo un valore continuo al cliente.

I processi di sviluppo cloud-native e DevOps aziendale utilizzano un cloud computing flessibile, automatizzato e ricco di servizi. Abbinando architetture moderne a metodi CI/CD efficaci, le organizzazioni possono innovare più rapidamente, ridurre al minimo i conflitti operativi e fornire applicazioni affidabili su vasta scala, trasformando l'IT in un motore di valore aziendale.

In che modo HPE può essere di supporto nel cloud computing?

In che modo HPE può essere di supporto nel cloud computing?

Hewlett Packard Enterprise (HPE) fornisce alle aziende servizi di cloud computing avanzati, pensati per soddisfare le esigenze dell’IT moderno. Sfruttando la sua piattaforma di punta, HPE GreenLake, HPE consente alle organizzazioni di adottare un'esperienza cloud ibrido unificata che integra perfettamente applicazioni e dati in ambienti eterogenei, tra cui data center, sedi all’edge e cloud pubblici.

Modi principali in cui HPE supporta il cloud computing.

1. Soluzioni di cloud privato e ibrido

HPE GreenLake costituisce la base della strategia cloud di HPE proponendo un'unica piattaforma per la gestione di ambienti IT ibridi. In questo modo, garantisce un'esperienza coerente, paragonabile al cloud, nei cloud pubblici e privati. Per le aziende che necessitano di configurazioni di cloud privato, HPE offre soluzioni dotate della flessibilità delle operazioni di cloud pubblico, tra cui le seguenti.

  • HPE Private Cloud AI: una soluzione specializzata per accelerare le iniziative AI dalle fasi pilota alla produzione.
  • HPE Private Cloud Enterprise: un'opzione completamente gestita per l’amministrazione di container, macchine virtuali e risorse bare metal.
  • HPE Private Cloud Business Edition: un approccio self-service e semplificato alla gestione di macchine virtuali e infrastrutture.

Queste soluzioni di cloud privato sono adatte sia alle applicazioni tradizionali, sia a quelle cloud native, consentendo le scalabilità e l’ottimizzazione dei costi tramite un modello di pagamento in base all'uso.

2. Servizi professionali e di consulenza cloud

HPE fornisce alle aziende una consulenza specialistica nel loro percorso di trasformazione del cloud, offrendo servizi per le funzioni seguenti.

  • Sviluppo di strategie di cloud ibrido: elaborazione di strategie personalizzate in linea con gli obiettivi aziendali e individuazione della combinazione ideale di tecnologie per ogni carico di lavoro.
  • Pianificazione e migrazione: semplificazione della transizione verso ambienti basati su cloud.
  • Sviluppo software cloud-native: assistenza ai team nello sviluppo di applicazioni ottimizzate per le architetture cloud-native.
  • Formazione e certificazione DevOps: forniscono ai team gli strumenti per adottare le pratiche DevOps per una distribuzione efficiente del software.

Il programma di adozione del cloud di HPE accelera le iniziative di migrazione con metodologie e best practice comprovate.

3. Modello "as-a-service" basato sul consumo

Con HPE GreenLake, le aziende hanno accesso a un modello di pagamento in base all'uso, che elimina gli investimenti di capitale iniziali e offre la flessibilità necessaria per scalare le risorse on demand. Questo modello fornisce quanto segue.

  • Trasparenza dei costi: le organizzazioni pagano solo le risorse che utilizzano.
  • Scalabilità operativa: le risorse possono essere regolate in modo dinamico in base alle variazioni dei carichi di lavoro.

4. Integrazione edge to cloud

Le soluzioni HPE consentono alle aziende di gestire dati e applicazioni in modo trasparente, dall'edge della rete al cloud. Questa architettura è particolarmente vantaggiosa per le organizzazioni che necessitano di un'elaborazione dei dati locale allo scopo di ridurre al minimo la latenza e garantire la compliance alle normative.

5. Standard aperti ed ecosistema di partner

HPE dà priorità agli standard aperti, consentendo alle sue soluzioni di integrarsi con piattaforme molto diffuse come Kubernetes e Ansible. Questo approccio riduce la dipendenza da un fornitore, offrendo al contempo flessibilità nella gestione dei carichi di lavoro. HPE collabora inoltre con un ampio ecosistema di partner per potenziare la propria offerta cloud.

HPE propone un approccio completo al cloud computing che coniuga innovazione, flessibilità e costi contenuti. Con HPE GreenLake, le aziende possono modernizzare i propri ambienti IT, semplificare la gestione del cloud ibrido e privato e scalare le risorse in modo dinamico on demand, mantenendo il controllo sulle proprie operazioni. Per l’adozione di un modello di cloud ibrido, la migrazione verso il cloud o l’ottimizzazione dei flussi di lavoro edge to cloud, HPE fornisce i tool, le competenze e l'infrastruttura per raggiungere il successo.

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