ITOM (Gestione delle operazioni IT)
Cos’è l’ITOM (Gestione delle operazioni IT)?

La gestione delle operazioni IT (ITOM) supervisiona l'infrastruttura IT e le operazioni quotidiane di un'organizzazione per fornire servizi IT efficienti, affidabili e senza interruzioni. Include il provisioning delle risorse, la pianificazione della capacità, il monitoraggio delle prestazioni, la gestione della sicurezza e la disponibilità del sistema IT in ambienti on-premise, cloud e ibridi. L’ITOM supporta la continuità aziendale e gli obiettivi operativi concentrandosi su queste aree cruciali.

Tempo di lettura: 10 minuti e 08 secondi | Aggiornamento: 5 febbraio 2026

Indice

    Perché una strategia ITOM è essenziale per le aziende moderne?

    Una strategia di gestione delle operazioni IT (ITOM) ben congegnata e correttamente eseguita è fondamentale per la tua azienda. Le organizzazioni odierne fanno affidamento sulla tecnologia a tutti i livelli. Gli ambienti IT sono passati dai data center on-premise ai multi-cloud, ai microservizi e ai dispositivi edge. Senza una strategia chiara, la gestione di questa infrastruttura ibrida diventa reattiva e caotica, con conseguenti danni all'azienda.

    Una strategia ITOM formale trasforma le operazioni IT da centro di costo a fonte di valore offrendo tre vantaggi chiave:

    1. Visibilità unificata: anziché avere team separati che monitorano i propri domini, una strategia ITOM formale riunisce domini diversi in un unico posto. Questo consente ai team IT di avere una visione completa delle prestazioni dei servizi. Quando qualcosa va storto, i team possono capire rapidamente in che modo i problemi in un'area, ad esempio uno switch di rete o un database, influiscono sulla customer experience. In questo modo, individuare e risolvere i problemi diventa più semplice e rapido.

    2. Operazioni proattive con AIOps: l'ITOM moderno utilizza l'intelligenza artificiale per le operazioni IT (AIOps) per migliorare la gestione dei sistemi. Sfruttando il machine learning e l'analisi dei big data, i team IT possono fare molto di più che rispondere semplicemente ad avvisi di base. L’AIOps prevede possibili guasti, individua i problemi di prestazioni prima che si ripercuotano sugli utenti e gestisce automaticamente le correzioni di routine. Questo metodo proattivo aiuta a prevenire le interruzioni, mantiene gli accordi sul livello di servizio (SLA) in linea e consente al team IT di concentrarsi sull'innovazione anziché su attività ripetitive.

    3. Allineamento con il business: una strategia ITOM ottimale collega direttamente le prestazioni IT ai risultati aziendali. Trasforma misure tecniche come l'utilizzo della CPU e la capacità della rete in obiettivi aziendali come uptime, fatturato e soddisfazione dei clienti. Questo allineamento aiuta i team IT a concentrarsi su quello che conta di più, in modo che la loro azienda possa innovare rapidamente, fornire servizi affidabili e rimanere all'avanguardia nel mondo digitale.

    Breve storia ed evoluzione dell'ITOM

    L'ITOM deriva dalla gestione IT tradizionale, che si concentrava principalmente su server, data center e reti. Con il progresso delle tecnologie di cloud computing, virtualizzazione e automazione, l’ITOM si è evoluto per affrontare le problematiche delle infrastrutture IT moderne. L’ITOM sfrutta informazioni e automazione basati sull'AI per gestire infrastrutture dinamiche, affrontare in modo proattivo i problemi, ottimizzare le prestazioni e migliorare l'esperienza utente. L'ITOM è essenziale per le operazioni IT attuali poiché è in grado di adattarsi ai mutevoli scenari tecnologici.

    Quali sono i componenti chiave di un framework ITOM?

    Un framework ITOM riunisce diversi tool e processi per fornire una visione chiara e centralizzata dei diversi sistemi IT. 

    Il primo passo è scoprire e monitorare l'infrastruttura IT. Questo consente di individuare e mappare la propria infrastruttura, come server, storage e software e monitorarne integrità, prestazioni e disponibilità. Successivamente, la gestione delle prestazioni di rete verifica il modo in cui i dati si spostano nel sistema analizzando fattori quali latenza, larghezza di banda e perdita di pacchetti per garantire l’affidabilità delle connessioni. La gestione delle prestazioni delle applicazioni (APM) va più in profondità, analizzando le prestazioni del software e l'esperienza utente seguendo le singole transazioni.

    Tutti questi dati confluiscono nella gestione degli eventi e nella correlazione, che funge da cervello di ITOM. Utilizza AIOps per eliminare gli avvisi non necessari, raggruppare i problemi correlati in un unico incidente chiaro e individuare rapidamente la probabile causa di un problema. Con queste informazioni, l'automazione e l'orchestrazione assumono il controllo, risolvendo automaticamente i problemi, come il riavvio di un servizio, o la gestione di attività più complesse, come la configurazione di un nuovo stack di applicazioni.

    Qual è la relazione tra ITOM, AIOps e osservabilità?

    La relazione tra ITOM, AIOps e osservabilità può essere meglio compresa come una relazione di evoluzione e miglioramento. ITOM è la disciplina consolidata, l'osservabilità è la moderna filosofia di raccolta dati che la alimenta e AIOps è il motore intelligente che la potenzia.

    ITOM, vale a dire gestione delle operazioni IT, è la disciplina che si occupa di mantenere i servizi IT efficienti, disponibili e performanti. In passato, gli operatori IT utilizzavano tool di monitoraggio specifici per rispondere a domande semplici, come "La CPU del server è oltre il 90%?" Tuttavia, questo metodo non funziona correttamente con i sistemi complessi e distribuiti di oggi. 

    Ed è qui che entra in gioco l'osservabilità. Consente di comprendere cosa accade all'interno di un sistema osservandolo dall'esterno. Invece di rispondere a domande predefinite, l'osservabilità utilizza dati dettagliati quali metriche, eventi, registri e tracce. Questo ti aiuta a risolvere nuovi problemi, ad esempio "Perché solo i clienti di un’area geografica specifica riscontrano tempi di pagamento lenti dopo l'ultima distribuzione di microservizi?" L'osservabilità è la principale fonte di informazioni per l'ITOM moderno.

    AIOps, o AI per le operazioni IT, è il livello smart che analizza enormi quantità di dati provenienti da tool di osservabilità e monitoraggio. Utilizza il machine learning per collegare eventi provenienti da diverse fonti, individuare i problemi prima che influiscano sugli utenti, identificare le cause principali e risolvere automaticamente i problemi. AIOps aiuta a dare un senso a tutti i dati e a trasformarli in azioni utili.

    In breve, per funzionare correttamente, l’AIOps ha bisogno dei dati dettagliati forniti dall'osservabilità. Osservabilità e AIOps non sostituiscono l’ITOM. Al contrario, aiutano gli operatori IT a lavorare in modo efficace negli attuali ambienti basati su cloud in rapida evoluzione. L'osservabilità mostra cosa sta accadendo; l’AIOps spiega perché e come risolverlo; insieme, aiutano l’ITOM a mantenere i servizi digitali solidi e affidabili.

    Come scegliere i tool e le piattaforme ITOM più adatti alla tua organizzazione?

    Quando si sceglie una piattaforma ITOM, è consigliabile concentrarsi meno sul confronto delle funzionalità e più su come ogni tool supporta i propri obiettivi aziendali. Non fermarti alle promesse dei fornitori e adotta un processo chiaro che tenga conto delle esigenze specifiche della tua organizzazione.

    Inizia identificando i tuoi obiettivi principali e le problematiche principali. Vuoi ridurre il mean time to resolution (MTTR), migliorare l’uptime dei servizi, automatizzare le attività di routine o gestire meglio i costi del cloud? Le tue priorità ti aiuteranno a decidere quali sono le funzionalità più importanti. Se la tua azienda è soggetta a frequenti interruzioni, cerca una forte correlazione tra gli eventi e un'analisi delle cause principali. Se il problema sono i costi del cloud elevati, è opportuno concentrarsi su soluzioni dotate di solidi tool di gestione dei costi del cloud.

    Successivamente, verifica il livello di adattabilità della piattaforma ai tuoi sistemi e processi esistenti. Assicurati che disponga di API aperte e potenti, in modo tale che possa condividere dati e avvisi con gli altri tool chiave, ad esempio sistemi ITSM come ServiceNow, pipeline CI/CD e tool SIEM. Questo consente di creare un ambiente operativo unificato.

    Quindi, esamina il livello di avanzamento della piattaforma in termini di AIOps e automazione. Non fidarti del battage pubblicitario dei fornitori. Verifica se è possibile ridurre la quantità di avvisi trasformando molti di questi in pochi incidenti critici. Verifica se offre analisi predittive per individuare i problemi prima che si verifichino. Osserva l’efficienza di automazione delle correzioni, così il tuo team dedicherà meno tempo al lavoro ripetitivo.

    Infine, pensa al costo totale e a quanto la piattaforma può crescere insieme alla tua attività. Non guardare solo il prezzo della licenza: considera anche il tempo e l’impegno necessari per configurarla e mantenerla in funzione. Esegui sempre proof of concept con le tue scelte migliori, utilizzando i tuoi dati e i casi d'uso chiave, per poter scegliere la soluzione che offre il maggior valore.

    Quali sono i vantaggi dell’ITOM (Gestione delle operazioni It)?

    Vantaggi della gestione delle operazioni IT.

    L’ITOM (Gestione delle operazioni IT) aumenta l'efficienza, riduce il downtime, migliora la sicurezza e ottimizza l'esperienza utente. L’ITOM consente alle aziende di mantenere un ambiente IT stabile e sicuro automatizzando le attività, fornendo visibilità in tempo reale e consentendo la risoluzione proattiva dei problemi; in questo modo si aumenta la produttività e si riducono le spese operative. 

    Vantaggi principali 

    1. Automazione e aumenti dell’efficienza 

    • L’ITOM automatizza attività ordinarie come la gestione degli incidenti, il Change Management e le richieste di assistenza, consentendo ai team IT di concentrarsi su progetti strategici. 
    • L’ITOM automatizza i flussi di lavoro, riducendo al minimo l'intervento manuale e gli errori, oltre ad accelerare le operazioni. 

    2. Downtime ridotti e maggiore affidabilità 

    • L’ITOM impiega AI e machine learning per identificare possibili problemi prima che si ripercuotano sui consumatori, riducendo il downtime e le interruzioni del servizio. 
    • L’ITOM consente una risoluzione degli incidenti più rapida con visibilità in tempo reale e flussi di lavoro automatizzati, riducendo al minimo i tempi di ripristino del servizio. 

    3. Cybersicurezza ottimizzata 

    • L’ITOM migliora la visibilità fornendo un quadro completo dell'infrastruttura IT, tra cui hardware, software e servizi, ottimizzando le attività di monitoraggio della sicurezza e rilevamento delle minacce. 
    • L’ITOM consente di gestire le configurazioni, applicare le policy di sicurezza e identificare le vulnerabilità, migliorando il livello di protezione complessivo. 

    4. Esperienza utente migliore 

    • L’ITOM migliora l'esperienza dell'utente finale riducendo il downtime e risolvendo rapidamente i problemi. 
    • L’ITOM offre tool self-service per le attività IT quotidiane, riducendo al minimo la dipendenza dal team IT e aumentando la soddisfazione degli utenti. 

    5. Risparmi sui costi 

    • L’ITOM previene i problemi costosi riconoscendoli e risolvendoli in modo proattivo, riducendo il downtime del sistema e i costi di riparazioni e sostituzioni. 
    • L’ITOM migliora l'utilizzo delle risorse e riduce gli sprechi consentendo alle aziende di comprendere e gestire le proprie risorse IT. 

    6. Maggiore flessibilità 

    • L’ITOM consente alle aziende di apportare modifiche in modo rapido ed efficiente. 
    • L’ITOM offre scalabilità consentendo alle aziende di adattare la propria infrastruttura IT per soddisfare le mutevoli esigenze aziendali.

    Quali sono le problematiche dell’ITOM?

    L’ITOM (Gestione delle operazioni IT) è essenziale per l'infrastruttura IT e i servizi; tuttavia, gli attuali scenari IT dinamici e complessi presentano numerose problematiche. I responsabili devono gestire ambienti IT sempre più eterogenei, garantire la sicurezza, integrare i sistemi legacy, rispondere ai rapidi sviluppi tecnologici e superare le limitazioni delle risorse. Qui di seguito sono riportati alcuni problemi nel dettaglio. 

    1. Gli ambienti IT moderni sono sempre più complessi a causa delle nuove tecnologie e delle infrastrutture ibride. 

    • L'impiego di tecnologie eterogenee, come quelle on-premise, cloud, ibride, IoT ed edge computing, rende difficile gestire e monitorare l'ecosistema in modo efficiente. 
    • Una visibilità insufficiente per i team IT può portare a inefficienze, a un'allocazione errata delle risorse e a difficoltà nell'individuazione e nella risoluzione dei rischi per la sicurezza. 
    • Collegare sistemi, applicazioni e tool non correlati per garantire una comunicazione e un funzionamento fluidi è un compito complesso e laborioso. 
    • Nei sistemi cloud, i carichi di lavoro dinamici possono rendere difficoltosa la pianificazione della capacità e l'ottimizzazione delle risorse a causa della loro imprevedibilità. 

    2. Migliorare la sicurezza delle operazioni IT è fondamentale a causa della crescente complessità e frequenza degli attacchi. 

    • L’ITOM deve rimanere vigile e aggiornato per affrontare attacchi in continua evoluzione come ransomware, phishing ed exploit zero day. 
    • Gli aggressori prendono di mira i sistemi più obsoleti a causa della loro incompatibilità con i metodi e gli aggiornamenti di sicurezza moderni. 
    • Tool e applicazioni non autorizzati nelle aziende creano lacune nella sicurezza per i team ITOM. 
    • La compliance alle normative come GDPR e CCPA è complessa a causa della grande quantità di dati utente raccolti e archiviati dalle aziende. 

    3. Budget e personale qualificato limitati possono compromettere gravemente l'efficacia dell'ITOM.  

    • Molte aziende devono fare i conti con limitazioni di budget e personale che impediscono loro di investire in tool ITOM avanzati, di assumere lavoratori qualificati o di implementare procedure di manutenzione proattiva. 
    • L’ITOM si trova ad affrontare una carenza di talenti nella gestione del cloud, nell'automazione e nella cybersicurezza, complicando il reperimento e il trattenimento di dipendenti con le giuste competenze professionali. 
    • I team delle operazioni IT oberati di lavoro possono andare incontro a burnout e commettere errori a causa delle esigenze di gestione degli ambienti complessi. 

    4. Le tecnologie emergenti e le crescenti esigenze aziendali pongono degli ostacoli. 

    • I team ITOM devono adattarsi alle nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale, il machine learning e l'edge computing, che richiedono competenze e tool nuovi. 
    • Con la crescita delle aziende, l'infrastruttura IT deve essere scalabile senza compromettere le prestazioni, l'affidabilità o l'esperienza utente. Questo richiede pianificazione strategica e investimenti. 
    • Talvolta i metodi ITOM faticano ad adattarsi alle mutevoli priorità e aspettative aziendali, soprattutto in settori molto dinamici. 

    5. Nonostante le difficoltà intrinseche, il successo di un ITOM efficace richiede un'integrazione e un'automazione ottimali. 

    • Una connessione insufficiente tra tool ITOM, piattaforme ITSM e altri sistemi aziendali può portare a silo di dati, inefficienze e flussi di lavoro non allineati. 
    • L'automazione può migliorare l'efficienza e ridurre al minimo il lavoro manuale, ma un'implementazione non corretta può causare configurazioni errate, interruzioni ed effetti imprevisti. 
    • Le organizzazioni possono utilizzare diversi tool per il monitoraggio, la gestione delle prestazioni e l'automazione, con conseguente proliferazione degli strumenti e mancanza di centralizzazione. 

    6. L’ITOM deve affrontare ostacoli che vanno oltre le problematiche più semplici incidendo sull'efficienza operativa e sull'affidabilità. 

    • I team ITOM devono proteggere costantemente i dati critici da accessi illegali, violazioni e minacce interne. 
    • L’ITOM si trova ad affrontare problemi di compliance nel monitoraggio e nell'audit dei sistemi IT per garantire la conformità ai requisiti del settore (ad esempio HIPAA, PCI DSS) e alle regole aziendali. 
    • Le soluzioni ITOM con flessibilità limitata e che rendono difficile il passaggio a un fornitore diverso possono aumentare i costi e i rischi. 
    • La mancanza di formazione o il sovraccarico di lavoro dei professionisti IT può provocare interruzioni, configurazioni errate e incidenti, mettendo in evidenza la necessità di automazione e protocolli rigorosi. 
    • Strategie efficaci di comunicazione, formazione e Change Management sono essenziali per implementare nuove soluzioni o processi ITOM che potrebbero incontrare resistenza da parte dei dipendenti. 
    • I costi dei downtime sono enormi. Pertanto, sono necessari un monitoraggio e una manutenzione proattivi per mantenere un'elevata disponibilità e ridurre al minimo le interruzioni. 
    • Trovare un equilibrio tra le spese ITOM e l'eccellenza operativa è un compito arduo, soprattutto con l'espansione dell'infrastruttura cloud e l'adozione di tecnologie avanzate.

    Quali sono le tendenze future che plasmano l'ITOM?

    Il futuro dell'ITOM è plasmato da quattro tendenze chiave.

    La prima tendenza riguarda l'impatto dell'intelligenza artificiale sulle operazioni IT. Invece di inondare i team IT di avvisi, le piattaforme AIOps acquisiscono flussi di eventi, collegano automaticamente gli eventi correlati, individuano le probabili cause principali e avviano autonomamente le correzioni. Questa modifica rende l’ITOM meno incentrato sul monitoraggio manuale e più sull'automazione intelligente, che aiuta a risolvere i problemi in modo molto più rapido.

    La seconda tendenza è la crescente adozione di tecnologie cloud-native e di cloud ibrido. Poiché i container e i microservizi hanno vita breve, il monitoraggio tradizionale non funziona più. Le soluzioni di osservabilità ibride individuano e mappano automaticamente le connessioni tra diversi cloud e sistemi on-premise. Questo ti mostra come funziona l'intero servizio aziendale, non solo le sue singole parti.

    La terza tendenza riguarda il ruolo chiave che le FinOps svolgono nella gestione dei costi del cloud. Man mano che la tua azienda utilizza più servizi cloud, il monitoraggio dei costi diventa più importante. I tool FinOps offrono viste dettagliate delle risorse cloud e aiutano a prendere decisioni smart che controllano i costi mantenendo elevate le prestazioni.

    La quarta tendenza riguarda l'impatto dell'analisi predittiva che aiuta i team IT ad agire prima che si verifichino i problemi. Mediante il machine learning, che analizza i dati sulle prestazioni passate, i tool ITOM possono prevedere le esigenze future, individuare i problemi prima che diventino gravi e avvisare di possibili guasti hardware o delle applicazioni. Questo consente ai team di mettere un freno alle interruzioni prima che gli utenti se ne accorgano, mantiene i servizi affidabili e agevola la pianificazione a lungo termine.

    Quale ruolo svolge HPE OpsRamp nell’ITOM?

    Hewlett Packard Enterprise (HPE) è consapevole che la gestione delle operazioni IT (ITOM) è la base di qualsiasi organizzazione IT di successo. HPE OpsRamp, la nostra soluzione di gestione delle operazioni IT basata sull'AI (AIOps), consente alle aziende di soddisfare le esigenze degli ambienti ibridi, multi-cloud e cloud-native. HPE OpsRamp modernizza l'ITOM per garantire agilità, intelligenza e resilienza. 

    1. Modernizzazione delle funzioni ITOM fondamentali: HPE OpsRamp ridefinisce i pilastri fondamentali dell'ITOM attraverso i tool e l’intelligenza per una gestione precisa e semplice di ambienti IT complessi. 
    L'ITOM tradizionale si concentra sul monitoraggio delle infrastrutture, delle reti e delle applicazioni. HPE OpsRamp garantisce un'osservabilità unificata negli ecosistemi ibridi e multi-cloud. OpsRamp offre una visione a 360 gradi del tuo ambiente IT consolidando metriche, eventi, registri e tracce in un'unica piattaforma, supportando un processo decisionale più rapido e informato in un ambiente IT sempre più complesso. 
    Gli elementi essenziali dell’ITOM includono la gestione di avvisi e incidenti. Tramite la potente correlazione e deduplicazione basate sul machine learning, le funzionalità AIOps di HPE OpsRamp riducono notevolmente il numero di avvisi non necessari. I team IT possono individuare le cause principali e indirizzare in modo intelligente gli incidenti ai team più appropriati per una risoluzione più rapida e una riduzione delle interruzioni del servizio. 
    HPE OpsRamp consente l'automazione intelligente su vasta scala, riducendo il rallentamento delle attività di routine nelle operazioni IT. I flussi di lavoro basati su policy e l'automazione dei runbook automatizzano le tipiche attività di risoluzione dei problemi, applicazione delle patch software e gestione della configurazione. I team IT possono concentrarsi su obiettivi strategici orientati all'innovazione automatizzando le operazioni ripetitive e banali. 
    Per un ITOM efficace è fondamentale la visibilità degli asset IT ai fini del rilevamento e dell'inventario. HPE OpsRamp automatizza l'identificazione delle risorse e l'inventario negli ambienti on-premise, cloud e cloud-native, proponendo una visione in tempo reale del panorama IT. La visibilità completa garantisce operazioni IT sempre agili e adattabili. 

    2. Migliorare l’ITOM con AIOps: HPE OpsRamp utilizza l'intelligenza artificiale all'avanguardia per passare da una gestione ITOM reattiva a una proattiva. 
    HPE OpsRamp utilizza analisi basate sull'AI per rilevare le anomalie e prevedere i problemi che incidono sui servizi prima che peggiorino. Questa strategia proattiva aiuta i team IT a prevenire i problemi degli utenti e garantire l'affidabilità del servizio. 
    Gli algoritmi di machine learning di OpsRamp identificano rapidamente le cause degli incidenti a partire da enormi quantità di dati operativi. Questo riduce significativamente il mean time to resolution (MTTR), accelerando così i normali processi. 
    HPE OpsRamp migliora l'efficienza e la produttività automatizzando le attività ripetitive e riducendo l’analisi degli avvisi, oltre a consentire al personale IT di lavorare in modo più intelligente. Dopo essere passati dalla gestione delle emergenze all'innovazione, i team possono concentrarsi sulla crescita organizzativa e sui progetti di trasformazione. 

    3. Integrazione perfetta nell'ambiente ITOM:
    HPE OpsRamp si integra perfettamente nel tuo ecosistema ITOM, garantendo l'interoperabilità e fornendo una piattaforma unificata per le operazioni IT. 
    HPE OpsRamp si integra perfettamente con i principali tool di gestione IT, come ServiceNow, APM Solution e i sistemi di gestione della sicurezza, con oltre 2.500 integrazioni. In qualità di "gestore di soluzioni di gestione", OpsRamp integra più tool in un unico framework operativo, semplificando e ottimizzando l'efficienza operativa. 
    HPE OpsRamp facilita la comunicazione chiara e la condivisione del contesto mediante lo scambio di dati con altri tool ITOM. Questo migliora le procedure operative e fornisce ai team le informazioni di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno.

    Qual è la differenza tra ITOM e ITSM?

    Funzionalità

    ITOM
    ITSM

    Focus

    Gestire le operazioni dell'infrastruttura IT e delle applicazioni

    Fornire servizi IT agli utenti finali

    Attività

    Pianificazione della capacità, monitoraggio delle prestazioni, gestione degli incidenti

    Gestione degli incidenti, richieste di assistenza, gestione dei problemi

    Punto di vista

    Tecnico, orientato alle infrastrutture

    Rivolto all'utente, orientato al servizio

    Obiettivo

    Garantire che l'infrastruttura IT e le applicazioni funzionino in modo efficiente e affidabile

    Garantire che i servizi IT soddisfino le esigenze aziendali e le aspettative degli utenti

    Ambito

    Copre attività come il rilevamento, la mappatura dei servizi e l’automazione

    Copre processi come la progettazione dei servizi, la transizione e la delivery

    Output

    Infrastruttura IT stabile e affidabile, efficienza operativa

    SLA, soddisfazione dell'utente

    Tool

    Tool ITOM come SolarWinds, BMC TrueSight o ServiceNow ITOM

    Tool ITSM come ServiceNow, Jira Service Management

    Destinatari principali

    Team di operazioni IT e ingegneri delle infrastrutture

    Team del service desk IT e utenti aziendali

    Domande frequenti

    Qual è l'obiettivo principale dell’ITOM?

    L'obiettivo principale della gestione delle operazioni IT (ITOM) è garantire che i servizi e le infrastrutture IT operino in modo fluido ed efficiente. I team addetti alle operazioni IT contribuiscono a mantenere la continuità operativa monitorando lo stato dei servizi, automatizzando le attività di routine e risolvendo i problemi prima che influiscano sugli utenti.

    Quali parametri chiave, o KPI, vengono utilizzati per misurare il successo dell'ITOM?

    Le principali metriche di successo dell'ITOM si concentrano su velocità, stabilità ed efficienza. Le metriche più importanti includono quanto segue.

    • Mean time to resolution (MTTR): misura la rapidità con la quale vengono risolti i problemi.
    • Disponibilità o uptime dei servizi: monitora il livello di conformità del team agli accordi sul livello di servizio (SLA).
    • Riduzione della quantità di avvisi: mostra la percentuale di avvisi non elaborati che si trasformano in incidenti su cui è possibile intervenire.
    • Tasso di errore delle modifiche: misura il modo in cui le modifiche influiscono sulla stabilità del sistema.
    In che modo l’AIOps aiuta nell'analisi delle cause principali (RCA)?

    AIOps accelera l'analisi delle cause principali trasformando i dati non elaborati in informazioni utili. Riunisce eventi diversi provenienti dall'intero ambiente IT. AIOps collega eventi correlati, individua modelli e utilizza la mappatura delle dipendenze da un CMDB per individuare la vera origine di un problema. Questo approccio riduce i tempi di indagine e impedisce che i problemi si ripetano.

    Quanto tempo ci vuole per implementare una soluzione ITOM?

    Il tempo necessario per implementare una soluzione ITOM dipende dal suo ambito. Ad esempio, un team formato da poche persone può avere un tool di monitoraggio di base operativo in poche settimane. Al contrario, un'implementazione enterprise completa con AIOps, automazione e integrazione CMDB può richiedere dai 6 ai 18 mesi. Per vedere i risultati in tempi più rapidi, inizia con casi d'uso di alto valore, come la correlazione degli eventi, e poi prevedi un’espansione.

    L’ITOM sostituisce la necessità di un centro operativo di rete (NOC)?

    L’ITOM non sostituisce un centro operativo di rete (NOC). Al contrario, cambia il modo in cui funziona il NOC. Una moderna piattaforma ITOM aiuta ad automatizzare le attività di routine e utilizza AIOps per fornire informazioni utili. In questo modo, gli analisti NOC possono concentrarsi su attività più importanti, come la gestione degli incidenti e l'analisi delle tendenze. Di conseguenza, l'intera operazione diventa più efficiente e strategica.

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