Malware

Cos’è il malware?

Il malware è un software discreto e nascosto, sviluppato intenzionalmente e posizionato in modo strategico all’interno di un sistema di elaborazione. Viene creato con l’unico scopo di distruggere, interrompere e sfruttare i sistemi, oltre a ottenere l’accesso non autorizzato ai dati sensibili.

Cosa fa il malware?

Il malware è in grado di fare diverse cose, tra cui interrompere i sistemi informatici, sconvolgere i flussi di lavoro e la gestione operativa, così come sfruttare le informazioni sensibili o riservate. Esistono diversi forme di malware e, più sembrano legittime, più è difficile per gli addetti alla sicurezza riuscire a rilevare le attività fraudolente che si verificano.

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Cosa succede durante un attacco malware?

L’attacco malware compromette la privacy dell’organizzazione. Se l’attacco ha successo, il malware non viene rilevato e interferisce deliberatamente con le normali funzioni del sistema di elaborazione. In questo caso, non solo sono possibili fughe di dati e la compromissione della sicurezza, ma spesso il malware impedirà anche agli utenti autorizzati di accedere ai sistemi, compromettendo ulteriormente il ripristino dall’attacco. 

Come posso prevenire un’infezione malware?

Attraverso la creazione e la distribuzione di software in grado di applicare continuamente patch e aggiornamenti a tutti i sistemi di elaborazione, le organizzazioni hanno maggiori probabilità di impedire la riuscita di un’infezione malware. Definire qual è il giusto software antivirus e antimalware è una delle migliori linee di difesa contro tali attacchi dato che i programmi software affidabili offrono il massimo livello di protezione all’organizzazione.

Effettuare regolarmente scansioni per individuare attività sospette o campanelli d’allarme all’interno del sistema operativo contribuirà a mantenere il sistema aggiornato e a sviluppare una valida regolazione dell’architettura dei dati. Tutto questo aumenta in modo efficace la sicurezza in tutta l’organizzazione attraverso controlli di routine semplici e strategici. Una corretta verifica di sistemi, firewall ed endpoint, garantisce una probabilità maggiore di individuare rapidamente gli attacchi ed evitare gravi danni.

La formazione dei dipendenti sulle best practice della sicurezza è un ulteriore elemento per la prevenzione delle infezioni da malware. Nonostante possa sembrare obsoleta, è una delle strategie più efficaci contro gli attacchi, dato che promuove un senso di urgenza e la consapevolezza in tutta l’organizzazione. Mettendo tutto questo al centro della cultura dei dipendenti, l’organizzazione sarà in grado di mantenere al meglio l’integrità dei sistemi di elaborazione nell’intera infrastruttura aziendale.

In caso di attacco, come posso eliminare il malware?

La rimozione del malware dai sistemi informatici non è fondamentale solo per proteggere i dati sensibili dell’organizzazione, è necessaria anche per ristabilire il sano funzionamento dell’architettura dei dati. Se i sistemi di elaborazione sono stati compromessi a causa di un attacco malware, i seguenti passaggi possono contribuire alla rimozione di tale malware:

1. Quando viene individuato il malware all’interno dei sistemi, il software antivirus o antimalware può eliminare in modo permanente i file infetti o metterli in “quarantena digitale”, impedendo la propagazione dell’attacco.

2. Il passaggio successivo per il recupero dei sistemi all’interno dell’enterprise architecture passa attraverso un processo di backup, ripristino e riavvio. È un elemento essenziale per la ricostruzione di un sistema operativo integro. Spesso, il malware si anniderà in profondità all’interno del sistema operativo, installando nuovi tool che possono provocare danni sempre maggiori ai sistemi e alle strutture dell’organizzazione.

3. Una rapida risposta agli incidenti consente di evitare ulteriori danni, ma i team IT devono dedicare il tempo necessario per accertarsi che il sistema sia stato ricostruito e ripristinato in modo tale da garantire che il malware non si trovi ancora all’interno dell’infrastruttura informatica. Il blocco del sistema durante le operazioni di applicazione delle patch e di riconfigurazione dei componenti è fondamentale.

4. Per poter ricostruire i sistemi infetti ed eliminati, il team IT deve accertarsi che il malware sia stato completamente sradicato. Se non è possibile farlo immediatamente, il software antivirus dovrebbe almeno avere una funzione di “disattivazione” che proteggerà temporaneamente l’ambiente dei dati mentre vengono svolte ulteriori attività di indagine e pulizia .

HPE e la protezione dal malware

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L’approccio dal chip al cloud è l’unico modo per proteggere l’infrastruttura dati, dai cloud ai data center agli edge. Con il framework di adozione edge to cloud di HPE, l’impresa può passare al modello operativo del cloud esteso. E con la vasta esperienza di modernizzazione dei dati di HPE, la tua organizzazione potrà utilizzare il framework comprovato di HPE per trasformare e proteggere i dati.

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