IDC MaturityScape: gestione del cloud ibrido

  • Report degli analisti
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  • 19 pagine

Panoramica

Una volta era sufficiente che i team IT garantissero la continuità operativa dei server e aggiungessero patch al software quando necessario. Ora, invece, il personale deve monitorare una gamma di servizi, piattaforme e flussi di lavoro per accertarsi che gli utenti aziendali ottengano ciò di cui hanno bisogno aderendo rigorosamente agli standard di conformità, sicurezza e ...

Una volta era sufficiente che i team IT garantissero la continuità operativa dei server e aggiungessero patch al software quando necessario. Ora, invece, il personale deve monitorare una gamma di servizi, piattaforme e flussi di lavoro per accertarsi che gli utenti aziendali ottengano ciò di cui hanno bisogno aderendo rigorosamente agli standard di conformità, sicurezza e protezione dei dati. I responsabili IT devono riuscire a controllare l’intera operazione, in tutta la sua complessità. È loro responsabilità controllare regolarmente lo stato dell’ambiente per poter identificare lacune e creare un piano dinamico per allineare al meglio e mappare in modo coerente le necessità attuali e gli obiettivi futuri dell’azienda. Per questa ragione potrebbe essere il momento giusto per cominciare a pensare al cloud ibrido.

Questo nuovo white paper ti aiuterà a identificare cinque fasi di maturità per i principi di gestione del cloud ibrido misurati da un insieme di persone, processi e risultati tecnologici. Il documento definisce anche aree di collaborazione per i responsabili delle decisioni IT senior e stakeholder del settore di attività, i quali devono assicurarsi che la propria azienda stia sfruttando in modo efficace le innovazioni basate su cloud per raggiungere gli obiettivi aziendali.

Una volta era sufficiente che i team IT garantissero la continuità operativa dei server e aggiungessero patch al software quando necessario. Ora, invece, il personale deve monitorare una gamma di servizi, piattaforme e flussi di lavoro per accertarsi che gli utenti aziendali ottengano ciò di cui hanno bisogno aderendo rigorosamente agli standard di conformità, sicurezza e protezione dei dati. I responsabili IT devono riuscire a controllare l’intera operazione, in tutta la sua complessità. È loro responsabilità controllare regolarmente lo stato dell’ambiente per poter identificare lacune e creare un piano dinamico per allineare al meglio e mappare in modo coerente le necessità attuali e gli obiettivi futuri dell’azienda. Per questa ragione potrebbe essere il momento giusto per cominciare a pensare al cloud ibrido. Questo nuovo white paper ti aiuterà a identificare cinque fasi di maturità per i principi di gestione del cloud ibrido misurati da un insieme di persone, processi e risultati tecnologici. Il documento definisce anche aree di collaborazione per i responsabili delle decisioni IT senior e stakeholder del settore di attività, i quali devono assicurarsi che la propria azienda stia sfruttando in modo efficace le innovazioni basate su cloud per raggiungere gli obiettivi aziendali.
Una volta era sufficiente che i team IT garantissero la continuità operativa dei server e aggiungessero patch al software quando necessario. Ora, invece, il personale deve monitorare una gamma di servizi, piattaforme e flussi di lavoro per accertarsi che gli utenti aziendali ottengano ciò di cui hanno bisogno aderendo rigorosamente agli standard di conformità, sicurezza e protezione dei dati. I responsabili IT devono riuscire a controllare l’intera operazione, in tutta la sua complessità. È loro responsabilità controllare regolarmente lo stato dell’ambiente per poter identificare lacune e creare un piano dinamico per allineare al meglio e mappare in modo coerente le necessità attuali e gli obiettivi futuri dell’azienda. Per questa ragione potrebbe essere il momento giusto per cominciare a pensare al cloud ibrido. Questo nuovo white paper ti aiuterà a identificare cinque fasi di maturità per i principi di gestione del cloud ibrido misurati da un insieme di persone, processi e risultati tecnologici. Il documento definisce anche aree di collaborazione per i responsabili delle decisioni IT senior e stakeholder del settore di attività, i quali devono assicurarsi che la propria azienda stia sfruttando in modo efficace le innovazioni basate su cloud per raggiungere gli obiettivi aziendali.

Una volta era sufficiente che i team IT garantissero la continuità operativa dei server e aggiungessero patch al software quando necessario. Ora, invece, il personale deve monitorare una gamma di servizi, piattaforme e flussi di lavoro per accertarsi che gli utenti aziendali ottengano ciò di cui hanno bisogno aderendo rigorosamente agli standard di conformità, sicurezza e protezione dei dati. I responsabili IT devono riuscire a controllare l’intera operazione, in tutta la sua complessità. È loro responsabilità controllare regolarmente lo stato dell’ambiente per poter identificare lacune e creare un piano dinamico per allineare al meglio e mappare in modo coerente le necessità attuali e gli obiettivi futuri dell’azienda. Per questa ragione potrebbe essere il momento giusto per cominciare a pensare al cloud ibrido. Questo nuovo white paper ti aiuterà a identificare cinque fasi di maturità per i principi di gestione del cloud ibrido misurati da un insieme di persone, processi e risultati tecnologici. Il documento definisce anche aree di collaborazione per i responsabili delle decisioni IT senior e stakeholder del settore di attività, i quali devono assicurarsi che la propria azienda stia sfruttando in modo efficace le innovazioni basate su cloud per raggiungere gli obiettivi aziendali.

Report: fasi di gestione del cloud ibrido
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