È ora di un Wi-Fi più intelligente
Il livello di complessità odierno non può essere gestito manualmente. Non in modo affidabile. Non su vasta scala. Mentre i concorrenti fanno a gara per aggiungere l'AI alle architetture legacy, HPE fornisce reti cablate e wireless AI-native, espressamente progettate per interpretare flussi di telemetria continui, comprendere l'intento e adattarsi automaticamente al variare delle condizioni. E l'impatto è già osservabile. Le aziende che adottano le reti AI-native HPE registrano costantemente un calo dei ticket di supporto e degli interventi in loco, nonché maggiore rapidità di implementazione. Inizia il tuo percoarso verso il Wi-Fi e lo switching per campus AI-native con HPE.
Reti autonome, non AI aggiunta a posteriori
HPE Networking offre la prima rete autonoma per il wireless, frutto di dieci anni di innovazione AIOps comprovata. Significa fare affidamento su AP che utilizzano l'AI per ottimizzare la gestione delle risorse radio in modo dinamico (non in base a una pianificazione giornaliera) e su azioni autonome affidabili nelle reti wireless, cablate e WAN per offrire la migliore user experience possibile.
AP e switch AI-native
Gli AP e gli switch AI-native di HPE integrano una telemetria che consente alle aziende di osservare, ragionare e intervenire continuativamente per ottimizzare l'esperienza di utenti e applicazioni in tutta la rete. HPE è in grado di individuare problemi che i concorrenti non riescono a rilevare, aiutando il personale IT a passare dalla risoluzione reattiva alle operazioni autonome, per un networking incentrato sull’esperienza.
Networking incentrato sull’esperienza
Diversamente dai concorrenti, che offrono informazioni limitate sull'esperienza delle reti cablate e wireless, HPE misura le aspettative in termini di livello di servizio, andando oltre le semplici metriche di uptime. Inoltre, solo HPE utilizza una tecnologia di BLE virtuale brevettata e integrata per aiutare le aziende a migliorare le esperienze basate sulla posizione.
Sicurezza integrale
L'applicazione unificata delle policy nelle reti cablate e wireless consente un’espansione continua per supportare alla perfezione gli ambienti di campus e filiali. Diversamente dalla concorrenza, HPE offre anche funzioni AI-native per la profilazione dei client multivendor, in modo da rilevare e risolvere gli attacchi provenienti dai sistemi non autorizzati. Questo significa che non occorre implementare e integrare ulteriori soluzioni di sicurezza on-premise per offrire un framework zero trust.
Confronto tra HPE e Cisco
Architettura di rete Wi-Fi e cablata incentrata sull’esperienza
HPE Networking
Mette al centro l’esperienza. Correla i dati relativi a utenti, rete e applicazioni per quantificare l'esperienza reale in base alle aspettative sul livello di servizio (SLE), identificando le cause principali e applicando le correzioni in modo autonomo.
Cisco
Cisco si concentra sulla telemetria, richiedendo spesso diversi tool per la correlazione. Cloud Control, non ancora disponibile a tutti, mira a unificare tutti i domini Cisco, ma utilizzando principalmente informazioni focalizzate sulla rete, anziché metriche native dedicate per l'esperienza di utenti e applicazioni, come le SLE.
AI integrata per le ottimizzazioni di Microsoft Teams e Zoom
HPE Networking
Sì. Garantisce alte prestazioni con un Large Experience Model (LEM) che integra le metriche della user experience fornite da Microsoft Teams, Zoom e altre applicazioni, applicando l'AI per prevedere e risolvere i problemi prima che si ripercuotano sugli utenti.
Cisco
Non include funzionalità integrate e AI-native di telemetria e di monitoraggio dell'esperienza per le applicazioni Zoom e Teams. Richiede l’utilizzo di più prodotti e integrazioni manuali.
Innovazione alla massima velocità
HPE Networking
Sì. HPE Aruba Central e HPE Mist sono piattaforme AI-native basate su microservizi, appositamente realizzate per intelligenza distribuita e innovazione multipiattaforma accelerata.
Cisco
Cisco si sta adoperando per unificare varie piattaforme preesistenti tramite Cloud Control, ma l'architettura sottostante continua a rispecchiare sistemi storicamente separati. Al contrario, le piattaforme AI-native di HPE (Aruba Central e Mist) sono state concepite fin dall'inizio come architetture cloud unificate.
Azioni autonome affidabili per le reti Wi-Fi e cablate
HPE Networking
Disponibile dal 2025, la soluzione HPE fornisce azioni assistite e completamente autonome, tra cui Dynamic Capacity Optimization, l'ottimizzazione DFS, il ripristino delle porte bloccate e il rilevamento delle operazioni DHCP non autorizzate.
Cisco
Non ancora disponibile: dall'annuncio di AI Canvas, Cisco non ha ancora fornito alcuna azione autonoma.
Scalabilità
HPE Networking
Sì. Reti cablate e wireless su scala enterprise per le aziende in crescita.
Cisco
Cisco Catalyst Center e Meraki supportano al massimo 35.000 dispositivi per tenant ciascuno, limitando l'utilizzo su scala enterprise.
Sicurezza integrale
HPE Networking
Autenticazione della sicurezza AI-native integrata dal client al cloud, con applicazione coerente delle policy in tutte le reti cablate e wireless per supportare l'approccio zero trust.
Cisco
Sebbene Cisco Cloud Control migliori la visibilità e le operazioni interdominio, gran parte delle operazioni di applicazione e di gestione delle policy di sicurezza principali avviene ancora nella piattaforma Security Cloud Control (SCC) dedicata.
Servizi di localizzazione integrati tramite Bluetooth virtuale (vBLE)
HPE Networking
L'array di antenne a 16 elementi con tecnologia vBLE brevettata consente la formazione dinamica del fascio per i dispositivi in movimento e supporta beacon virtuali illimitati per ogni AP. Tecnologie Wi-Fi e BLE native, più integrazioni di terze parti per BLE, UWB, LiDAR, Wi-Fi e RADAR.
Cisco
Singola antenna BLE omnidirezionale. Per garantire la copertura sono necessari ulteriori beacon BLE di terze parti alimentati a batteria. Per BLE e UWB occorrono integrazioni di terze parti.
Architettura incentrata sulle API
HPE Networking
L'architettura API completamente aperta è progettata per il recupero dei dati in blocco nel tempo e per supportare i carichi di lavoro di analisi e telemetria. Le API HPE Networking migliorano l'automazione dei flussi di lavoro nell'intero ecosistema IT (ad esempio ServiceNow, MCP, Python).
Cisco
Poiché Cisco utilizza API specifiche della piattaforma, la visibilità interdominio richiede generalmente l’integrazione di più API dedicate (Catalyst Center, Meraki etc.). Le API Meraki sono soggette a rigidi limiti di frequenza al secondo e condividono il budget delle API, il che può limitarne la scalabilità.
Al primo posto per la visione e l’esecuzione
Per il quinto anno consecutivo, Gartner® colloca HPE al primo posto per completezza della visione ("Completeness of Vision") e per capacità di esecuzione ("Ability to Execute") nel Magic Quadrant™ 2026 dedicato alle infrastrutture LAN enterprise cablate e wireless.
Perché i clienti scelgono HPE
I clienti di piccole e grandi dimensioni stanno passando dagli ambienti di rete cablati e wireless legacy a HPE per una connettività veloce, affidabile e sicura.
- Monitoraggio delle reti cablate e wireless incentrato sull’esperienza, con visibilità approfondita su utenti, applicazioni e dispositivi.
- Infrastruttura AI-native basata su oltre 10 anni di data science e metriche del livello di servizio, per risolvere i problemi in modo autonomo e proattivo prima che si ripercuotano sugli utenti.
- Sicurezza integrale per la protezione dai client non autorizzati e l'applicazione di policy unificate in tutte le reti cablate e wireless.