Il tuo obiettivo è velocizzare l’innovazione e il time-to-market contenendo allo stesso tempo i costi della gestione di applicazioni e infrastruttura? HPE Persistent Storage for Containers offre i vantaggi delle applicazioni cloud native con organizzazioni che intendono utilizzarle per le applicazioni aziendali. I container Docker sono concepiti come transitori, come lo storage che viene loro assegnato. I volumi Docker sono legati a uno specifico server, ovvero, viene eliminato o spostato da un server all’altro come un container e le risorse di storage sottostanti non rimangono con quel container specifico. Mentre alcune sono idonee per molte applicazioni containerizzate, altre applicazioni (come i database Microsoft® SQL) richiedono decisamente che in casi come questo lo storage persista per il corretto funzionamento dell’applicazione. HPE Persistent Storage for Containers tramite Docker, il plug-in per il volume Docker nativo integrato, svolge questa funzione per gli array di storage HPE 3PAR StoreServ e HPE Nimble con il supporto completo di tutti gli strumenti Docker.

Novità

  • Supporta i sistemi HPE 3PAR StoreServ Fibre Channel e iSCSI.
  • Supporta ed è certificato con Docker, Mesosphere e Kubernetes.
  • Supporta QoS/snapshot e cloni/crittografia.
  • Deduplicazione e compressione.
  • Fornisce il posizionamento dei volumi negli array ibridi e all-flash.
  • Supporta Ubuntu 16.04 (Xenial), RHEL 7.3, RHEL OpenShift 3.7 e CentOS 7.3.

Caratteristiche

Sposta i dati senza problemi con le applicazioni

HPE Persistent Storage for Containers offre una solida integrazione con Docker, Mesosphere e Kubernetes.

La dinamicità degli ambienti multi-cloud consente di spostare i dati tra gli array on-premise HPE e AWS o Azure utilizzando i volumi del cloud HPE.

Integra facilmente i dati e converte immediatamente i volumi legacy in volumi persistenti durante la containerizzazione delle applicazioni per rendere i dati delle applicazioni portabili come i container.

Fornisce servizi dati con funzionalità complete per i container Windows e Linux.

DevOps ancora più veloce e automazione semplificata

HPE Persistent Storage for Containers automatizza la gestione dei dati con gli efficaci plug-in del volume di storage per gli strumenti di orchestrazione dei container (Ansible, Puppet, Chef), oppure consente di utilizzare le articolate API REST da inserire nel sistema di automazione.

Non è necessario attendere per creare centinaia di copie di dati nell’arco di pochi minuti per velocizzare sviluppo, QA e gestione temporanea.

Supporta i container Windows e Linux con una singola piattaforma di storage che consente agli sviluppatori nello stesso cluster di scegliere il proprio sistema operativo e l’ambiente.

Semplificazioni delle operazioni con i container

Con HPE Persistent Storage for Containers è possibile ottenere prestazioni flash coerenti grazie a QoS IOPS e ai limiti di capacità per i container in un ambiente multi-tenant.

Disponibilità al 99,9999% quando scegli un qualsiasi array HPE 3PAR o HPE Nimble Storage. L’infrastruttura predittiva incamera informazioni e semplifica l’offerta dell’alta disponibilità.

Capacità richiesta di 5-10 volte inferiore dal momento che non è necessario archiviare tre copie dei dati grazie a Triple+ Parity RAID. La deduplicazione e la compressione incorporate riducono ulteriormente i dati.

  • Windows e Microsoft sono marchi o marchi registrati di Microsoft Corporation negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Linux è un marchio registrato di Linus Torvalds negli Stati Uniti e in altri paesi. Tutti gli altri marchi di terzi sono di proprietà dei rispettivi titolari.